Abusivismo a Licata, notificati 19 avvisi di garanzia




La Procura di Agrigento ha notificato 19 avvisi di garanzia per reati di falsità in atto pubblico e per violazioni della normativa urbanistica ed edilizia.

Dalla consulenza tecnica è emerso che il comune di Licata avrebbe concesso numerose sanatorie sulla base di documentazione falsa ovvero in base ad una lettura illegittima delle ritrazioni aerofotogrammetriche dei luoghi.

Dalla consulenza e dall’acquisizione di documentazione presso gli Uffici del Comune di Licata, è stato possibile appurare, infatti, che molti immobili, alcuni dei quali edificati entro i 50 metri dalla battigia, non potevano essere edificati e conseguentemente “sanati”.

L’attività investigativa della Procura, si affianca all’attività di demolizione portata avanti in questi due anni dalla Procura della Repubblica e dal Comune di Licata in modo che non vengano lasciate impunite attività edilizie illecite poste in essere in dispregio alle vigenti disposizioni di legge e agli strumenti urbanistici.

Le indagini, ancora in corso, sono indirizzate ad accertare l’esistenza di eventuali pagamenti di tangenti per il rilascio di atti amministrativi illegittimi favorevoli agli istanti.