Agrigento, il Consiglio approva le “misure correttive”




I gruppi consiliari “Agrigento cambia” ed “Agrigento rinasce” esprimono soddisfazione sul risultato ottenuto ieri sera in consiglio comunale, infatti , con 11 voti favorevoli e tre astenuti finalmente il Comune di Agrigento si è dotato delle misure correttive tese a rispondere alla corte dei conti sui deferimenti rilievi sullo stato di salute e sulle problematiche del nostro ente.
“La volontà di questa amministrazione è stata chiara già dal 2015 – si legge in una nota inviata alla stampa – , ovvero, differenziarsi da quella consuetudine oramai diffusa che vede dichiarare il dissesto il giorno dopo l’insediamento ma provare, ribadiamo provare, a salvare l’ente ed i rapporti economici che questi ha intrattenuto ed intrattiene con gli operatori che su di esso fanno affidamento.
Siamo ben consapevoli che le misure correttive, sebbene necessarie, potrebbero non essere sufficienti a scongiurare il pericolo default.
Allo stesso tempo siamo convinti sulla necessità di tentare di scongiurare il dissesto che, senza queste misure, sarebbe stato “quasi“ inevitabile.
I gruppi “Cambia” e “Rinasce” hanno voluto dare il loro contributo alle misure correttive presentando cinque emendamenti , chiedendo che, in tempi brevi, si provveda alla predisposizione entro non oltre il mese di giugno il rendiconto 2017 ed entro il mese di luglio del bilancio di previsione 2018.
Si è chiesto, altresì, con un emendamento l’utilizzo del personale in carico alla SRR e pagati in quota parte al Comune di Agrigento, parliamo di circa sei unità, presso i locali comunali di fontanelle al fine di ottimizzare il servizio in favore dei nostri concittadini ed allo stesso tempo migliorare l’interazione con l’ufficio tributi, ciò consentirebbe di poter operare una più attenta ricerca di quei “furbetti” che, ancora oggi, cercano di evadere e sfregiano con la loro spazzatura la bellezza della nostra città. Mi auspico che l’opposizione,ieri sera quasi totalmente assente, decida di dare un contributo al miglioramento in itinere di queste misure correttive affinché possano diventare un vero e proprio libretto d’istruzione al quale l’amministrazione dovrà fare riferimento per migliorare il suo funzionamento e raggiungere il tanto agognato il risanamento dei conti.
Un ringraziamento appare necessario nei confronti dei colleghi consiglieri che con il loro voto ed il loro senso di responsabilità hanno dato una speranza al nostro comune: Catalano, Hamel, Riolo, Battaglia, Graceffa, Fantauzzo, Vitellaro, Amato, Alfano, Licata e la consigliera del M5S Carlisi”.

“Dopo 2 sedute praticamente a vuoto finalmente il Consiglio comunale ha deliberato le misure correttive – dichiara Marcella Carlisi”.

“Da quasi un mese ne discutiamo con dirigenti e revisori, oltre che fra gli attivisti del Movimento 5 stelle, approfondendo gli argomenti e creando degli emendamenti per impegnare l’amministrazione al controllo delle finanze comunali garantendo i servizi ai cittadini.

Questa amministrazione, infatti, continua ad interessarsi più ad essere “chic” che ad affrontare concretamente i problemi cittadini, che spesso si cerca di far passare come fake news”.

Il Movimento 5 Stelle, domani pomeriggio dalle 17.30 alle 21, riprende a San Leone, Piazzale Giglia la raccolta firme per sensibilizzare i consiglieri comunali a presentare la sfiducia per il sindaco.