Al cinema Mezzano “La corsa de L’Ora” di Antonio Bellia




Prosegue l’attenta attività del cinema Mezzano di Porto Empedocle, da sempre promotore di eventi di spiccata qualità artistica, che giovedì 27 aprile, alle ore 20.00, ospiterà un incontro-dibattito con il regista Antonio Bellia cui seguirà la proiezione del suo film-documentario “La corsa de L’Ora” prodotto da Demetra e Marvin Film .

Si sottolinea che il film è stato presentato lo scorso 24 febbraio a Palermo in prima nazionale con gli interventi, tra gli altri, del Presidente del Senato della Repubblica Pietro Grasso e del Sindaco Leoluca Orlando. Il film-docu ripercorre la storia del piccolo e glorioso quotidiano palermitano, fucina di firme prestigiose, sempre in prima linea nel denunciare la mafia.

La storia si concentra e sviluppa tra 1954 e il 1975, anni in cui Vittorio Nisticò era il direttore del giornale. Le vicende del quotidiano, che chiuse i battenti nel 1992, si intrecciano con quelle della città di Palermo e con l’impegno di tanti intellettuali, giornalisti, scrittori che frequentarono la redazione e che fecero de “L’Ora” qualcosa di più di un semplice giornale d’opposizione. Da un lato emergono le battaglie contro l’intreccio di poteri e interessi tra la mafia e la politica in un momento storico di grande trasformazione per la Sicilia, dall’altro l’impegno di una generazione di intellettuali e artisti che si fecero carico della necessità di essere interpreti di un cambiamento sociale e civile e che scelsero il piccolo quotidiano palermitano come luogo e strumento di questa grande scommessa. Il giornale in pochi anni divenne il perno della lotta alla “mentalità mafiosa”, Nisticò diventò un maestro del giornalismo e “L’Ora” una grande scuola, una “fabbrica delle notizie”.

“La cosa che mi ha più stupito studiando e cercando tra gli archivi degli articoli pubblicati su “L’Ora” – afferma il regista Antonio Bellia – è lo spessore culturale di questo piccolo giornale. Le pagine della cultura sono straordinarie, vi erano i contributi di Leonardo Sciascia, Vincenzo Consolo, Gesualdo Bufalino, Renato Guttuso, Bruno Caruso, Michele Perriera, Danilo Dolci, e tanti altri intellettuali, siciliani e non, che bazzicavano in quella redazione. A volte, leggendo gli articoli di Leonardo Sciascia, mi sono chiesto come fosse possibile che un quotidiano letto da una piuttosto scarna ed eterogenea popolazione, potesse avere un livello così alto di analisi politica, sociale e culturale”.

Si ricorda che Antonio Bellia, laureato in psicologia, ha esordito come regista con il documentario ”Peppino Impastato: storia di un siciliano libero”  a cui è seguito il film “Nel cuore delle alghe e dei coralli”. Per diversi anni ha alternato la regia di documentari in qualità di  assistente e poi da aiuto nel cinema. Ha realizzato un documentario su Silvia Baraldini dal titolo “Ore d’aria”  e lavorato con Marco Tullio Giordana, Daniele Ciprì e Franco Maresco, nonché con Roberto Faenza in qualità di aiuto regista. Nel 2005 ha fondato, insieme a Davide Ficarra, la Demetra Produzioni, avendo come obiettivo principale la produzione di documentari e servizi per il cinema e le televisioni. Sempre nel 2005, grazie al successo del documentario “Crimini di pace” , sui disastri del polo petrolchimico di Priolo, è stato invitato a fare parte del comitato scientifico del Decennale educazione sviluppo sostenibile (DESS) della Commissione nazionale italiana per l’Unesco. Nel 2007 con “A Pirrera” è stato chiamato a tenere un ciclo di seminari sul documentario italiano in numerose e prestigiose università americane, tra cui la Harward University di Cambridge e la Tolune di New Orleans. Nel 2008 ha collaborato con Rai Educational realizzando due documentari per “La storia siamo noi”.
Nel 2010 é tornato alla regia di documentari con le seguenti opere: “Uno di noi”, film collettivo realizzato per la tv franco-tedesca Arte, e “A tutto tonno” , documentario sulla pesca del tonno rosso nel Mediterraneo. Dal 2009 cura, in qualità di direttore artistico, il SiciliAmbiente Documentary Film Festival di San Vito Lo Capo.

Un appuntamento quindi interessante, assolutamente da non perdere, quello di giovedì prossimo al Cinema Mezzano.