All’Accademia di Belle Arti “Michelangelo” le nuove scoperte di Giuseppe Petix sul musico di Leonardo




Interessante Conferenza presso l’Accademia di Belle Arti “Michelangelo” di Agrigento, istituzione universitaria di alta formazione artistica, che venerdì 19 maggio, alle ore 17.30, nei suoi nuovi locali di Via Bac Bac, in assoluta anteprima internazionale ospiterà un incontro con lo studioso siciliano Giuseppe Petix già diverse volte ospite d’onore della predetta Accademia per i suoi studi e le sue  scoperte in merito ad enigmi e codici nelle opere di Leonardo da Vinci.

Da diversi anni, infatti, Petix coltiva la passione per il lavoro geniale di Leonardo nel quale si è addentrato con lo scopo di studiarne le immagini, anche secondarie, che potrebbero contenere indizi e  informazioni non individuabili ad una prima osservazione.

In particolare l’incontro di venerdì sarà dedicato all’opera “Ritratto di musico”, oggetto di un saggio di prossima uscita dello scrittore di Serradifalco nel quale emergono i misteri legati al cartiglio presente nel dipinto. Si ricorda che l’opera è un olio su tavola databile al 1485, attualmente custodito presso la Pinacoteca Ambrosiana di Milano, di cui non si conoscono la collocazione originaria e le circostanze della commissione. Rappresenta uno dei pochissimi ritratti virili di Leonardo di cui si abbia notizia e per anni ne è stata dubbia anche la paternità. Osservando il dipinto lo sguardo del musico può sembrare irrealistico, fisso nel vuoto, come se stesse leggendo la musica dentro di sé prefigurandosene l’esecuzione. Durante un restauro l’eliminazione di una ridipintura nella parte inferiore del quadro ha fatto riapparire la mano che regge il foglio con la musica rendendo possibile la lettura di una frase composta tra note e immagini. Petix si soffermerà sui misteri legati al cartiglio e alla frase in esso celata cercando di spiegare le sue scoperte in merito.

L’incontro con lo studioso, che si terrà presso l’aula di storia dell’arte, avrà inizio con l’intervento del Direttore dell’Accademia, Prof. Alfredo Prado, cui seguirà la relazione del Prof. Nuccio Mula , docente di Fenomenologia dell’immagine all’Accademia e critico internazionale d’arte. La conferenza sarà integrata anche da adeguati supporti iconografici presentati a livello multimediale.

Un evento di rilievo a cui la cittadinanza è invitata a partecipare.