Aragona: “Disturbo delle occupazioni o del riposo delle persone”, denunciati i gestori di due locali




I carabinieri della stazione di Aragona, coordinati dal maresciallo Paolino Scibetta,  avvalendosi di personale ARPA, nei giorni  scorsi, hanno verificato nei pressi di locali pubblici della “movida” aragonese se fossero rispettati i limiti di inquinamento acustico, tramite sensori posti in alcune abitazioni effettuando misurazioni sia ad infissi chiusi che aperti.

Le misurazioni  avrebbero accertato che i rumori prodotti erano di gran lunga superiori al limite consentito dalla legge.

Pertanto, i gestori di due locali,  sono stati denunciati e sanzionati con ammende pari a 2.000 euro cadauno.

Dell’ argomento “disturbo della quiete pubblica”  se n’è ho occupato  anche il gruppo consiliare “Uniti possiamo” che ha presentato pochi giorni fa,  apposita interrogazione, mettendo in evidenza le lamentele dei residenti di alcune zone del paese.