Armi a Cattolica, una condanna e un’assoluzione




tribunaleUna condanna e un’assoluzione. Questa la sentenza del giudice monocratico del tribunale di Agrigento Valerio D’Andria nei confronti di due cattolicesi accusati di “porto in luogo pubblico di arma da sparo, esplosione di colpi in luogo pubblico e detenzione di proiettili”. Vito Augello, 40 anni (difeso dall’avvocato Daniela Posante), è stato assolto. La condanna è stata decisa per Giovanni Rizzuto, 51 anni (difeso dall’avvocato Giovanna Morello). La pena è relativa alla sola detenzione di proiettili: per gli altri capi di imputazione è stato assolto. La sanzione finale è di 200 euro di ammenda. Secondo l’accusa avrebbero sparato in aperta campagna ad una sagoma dopo avere acquistato le munizioni. L’indagine scattò dopo la segnalazione da parte dell’armeria.