ASP La “Fasted” di Sciacca interviene sui casi di sieroconversione da HCV su pazienti talassemici - AgrigentoWeb.it

ASP La “Fasted” di Sciacca interviene sui casi di sieroconversione da HCV su pazienti talassemici

La sezione saccense della Fasted, la federazione associazioni siciliane di talassemia emoglobinopatie e drepanocitosi, ha recapitato alla direzione strategica dell’Azienda sanitaria provinciale di Agrigento una nota ufficiale nella quale, intervenendo in merito alla recente problematica della sieroconversione da HCV di alcuni pazienti talassemici emersa presso l’ospedale di Sciacca, ha espresso un vivo ringraziamento al management


La sezione saccense della Fasted, la federazione associazioni siciliane di talassemia emoglobinopatie e drepanocitosi, ha recapitato alla direzione strategica dell’Azienda sanitaria provinciale di Agrigento una nota ufficiale nella quale, intervenendo in merito alla recente problematica della sieroconversione da HCV di alcuni pazienti talassemici emersa presso l’ospedale di Sciacca, ha espresso un vivo ringraziamento al management aziendale in merito alle azioni intraprese per fronteggiare le criticità. “In riferimento a quanto accaduto – si legge nel documento della Fasted di Sciacca a firma del presidente, Calogero Restivo, – è nostro dovere ringraziarvi poiché non è stata mai respinta ogni nostra richiesta di confronto o chiarimento. Avete sempre ascoltato con attenzione le richieste e le problematiche riportate dal portavoce di circa 150 soggetti che, sin dalla nascita, affrontano una battaglia chiamata talassemia e, congiuntamente all’assessore alla Salute, avete assunto l’impegno ed avete proceduto ad avviare i sieroconvertiti HCV (per cause ancora da dimostrare) ad un percorso di guarigione immediato e prioritario”.

Nel documento viene esaltato il valore della collaborazione seria e costruttiva tra il mondo dell’associazionismo e la direzione aziendale nell’apportare significativi benefici ai pazienti in termini di assistenza sanitaria e si richiama anche il valore aggiunto della sensibilità dimostrata dai vertici Asp nell’affrontare la problematica.

“Era una vicenda – si legge ancora nella nota del dottor Restivo – sulla quale avremmo potuto lucrare con polemiche sterili gridando alla malasanità con il possibile rischio che l’opinione pubblica traesse conclusioni affrettate a discapito di chi ci è stato vicino. Nello specifico mi riferisco al dott. Salvatore Lucio Ficarra, al prof. Silvio Lo Bosco e al dott. Salvatore Lombardo che ci sono stati sempre vicini in questa triste vicenda”.

La direzione Asp recepisce con estrema soddisfazione la nota di ringraziamento Fasted e rilancia il proprio sostegno attraverso tutte le azioni che hanno portato e porteranno ad una crescente miglioria della qualità dell’assistenza ai pazienti talassemici.

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