Assegnato il Premio Himera alla Strada degli Scrittori




Alla “Strada degli Scrittori” è stato conferito il Premio Himera 2017, riconoscimento attribuito a luoghi e manifestazioni che meglio rappresentano la Cultura in Sicilia. La Commissione premierà anche il Teatro Massimo di Palermo e il Museo Civico di Castelbuono.
Il Premio Himera sarà consegnato al presidente dell’associazione Felice Cavallaro, giornalista del Corriere della Sera e ideatore e fondatore della “Strada degli Scrittori”, domenica 15 ottobre, alle 17,30, al PalaHimera di Campofelice di Roccella, nell’ambito della manifestazione “La bellezza” del Parco archeologico di Himera.
“E’ un premio che giunge a pochi mesi dalla conclusione del Festival della Strada degli Scrittori – afferma Cavallaro – e del Master di Scrittura che presso la Fondazione Sciascia ha appassionato aspiranti scrittori e giornalisti. Da un’idea lanciata nel 2013 sono stati compiuti tanti passi in avanti nel promuovere un itinerario che ripercorre i luoghi siciliani dove sono nati o hanno trovato ispirazione grandi autori sui quali si sono formate intere generazioni. Il progetto è diventato ancor più concreto con l’Anas, che per volontà del presidente Gianni Vittorio Armani, ha stabilito sin dal 2016 di denominare ufficialmente la strada statale 640 ‘di Porto Empedocle’ come ‘Strada degli Scrittori’. E’ il percorso che unisce cultura e turismo fra piccoli e grandi centri legati a Luigi Pirandello, Leonardo Sciascia, Giuseppe Tomasi di Lampedusa, Antonio Russello, Rosso di San Secondo, Andrea Camilleri, Simonetta Agnello Hornby e molti altri, da Racalmuto a Porto Empedocle, passando per Favara, Canicattì, Agrigento fino a Caltanissetta. Il Festival è già un prodotto culturale che ha avuto come vetrina le testate nazionali e per la nuova edizione punta ancora a crescere in contenuti e partecipazione. L’associazione Strada degli Scrittori raccoglie molti appassionati e sostenitori dell’iniziativa, aperta a tutti coloro che amano questa terra e qui hanno deciso di investire puntando sulla forza attrattiva della variegata offerta culturale, enogastronomica e paesaggistica del territorio della Valle dei Templi. Sono lieto di ricevere questo premio con prestigiose altre istituzioni siciliane che rappresentano la Cultura siciliana, nell’ambito di una manifestazione che è un inno alla bellezza di questa terra e a quanti si impegnano per esaltare le sue eccellenze”.