Boom visitatori nel 2017: Valle dei Templi supera Museo Egizio e Reggia Caserta




L'ira funesta di Achille, la gelosia di Menelao, la bellezza di Elena, l'astuzia di Ulisse. I personaggi balzano fuori dai versi di Omero e accompagnano lo spettatore verso la luce. Sarà un'esperienza unica, quella di veder sorgere il sole dalle colline che circondano la Valle dei Templi, mentre il pubblico ascolta le gesta degli eroi dell'Iliade dalla voce di Sebastiano Lo Monaco davanti al Tempio della Concordia. ANSA

Con un aumento del 23,5% di visite rispetto all’anno precedente, la Valle dei Templi nel 2017 ha toccato per la prima volta quota 870mila visitatori facendo registrare una crescita più che doppia rispetto al Colosseo e agli Uffizi, e con più visitatori assoluti di Paestum, Ercolano e del museo Egizio di Torino. Il quotidiano ‘La Sicilia’ ha infatti confrontato i numeri ufficiali della Valle con quelli del report nazionale realizzato dal Mibact sui musei e aree archeologiche italiane, da cui emerge come il sito agrigentino superi il Museo Egizio di Torino (845.237 visitatori), la Reggia di Caserta (835.654 visitatori), Palazzo Pitti (579.640 visitatori) e faccia registrare quasi il doppio dei visitatori di Paestum ed Ercolano (rispettivamente 441.037 e 461.037) oltre che del Cenacolo di Leonardo a Milano (416.337 visitatori).

Il Parco Archeologico (che negli anni passati si è confermato la terza grande attrazione per accessi, dopo Taormina e Siracusa, in Sicilia), ha fatto registrare un trend invidiabile soprattutto sotto il profilo della crescita. Quel 23,5% percento di accessi infatti è più del doppio di quanto abbia fatto il Colosseo, che ha guadagnato il 10%. Anche se ovviamente, in numeri assoluti, il monumento romano è inavvicinabile con oltre 7 milioni di visitatori in un solo anno.