Giovane escluso dall’Arma fa ricorso e viene arruolato




Il Consiglio di giustizia amministrativa, organo di appello del Tar, ha accolto il ricorso di un giovane a cui era stata rigettata la richiesta di arruolamento nell’Arma quale carabiniere effettivo “per motivi di inidoneità”. G.P., queste le iniziali, aveva presentato la domanda dopo avere prestato servizio, in qualità di ausiliario, nella caserma di Canicattì. Già in primo grado il Tribunale amministrativo regionale aveva accolto il ricorso, patrocinato dall’avvocato Girolamo Rubino. Il Comando generale dell’Arma aveva presentato appello ma la decisione è stata confermata. I giudici amministrativi si sono avvalsi di una consulenza.