Carabinieri: controlli capillari sul territorio, tre arresti e sei denunce




In tutta la provincia di Agrigento, nelle ultime ore, è scattato un servizio ad alto impatto, per il controllo del territorio, finalizzato ad intensificare le attività di prevenzione e contrasto della criminalità.

Sono stati schierati sul campo una settantina di militari delle Compagnie Carabinieri di Agrigento -Sciacca – Cammarata – Canicattì – Licata e delle 43 Stazioni dell’Arma presenti in ogni comune della provincia. Complessivamente sono state identificate oltre 300 persone e controllati circa 200 veicoli. Per quanto attiene al rispetto del Codice della Strada, sono state elevate una ventina di sanzioni, in particolare per guida senza patente, mancata copertura assicurativa e mancata revisione.

Verifiche ed accertamenti sono stati eseguiti anche nei confronti di un centinaio di persone sottoposte a misure cautelari di varia natura o alternative alla detenzione. Complessivamente sono state 3 le persone arrestate, per reati inerenti alla violazione di misure cautelari ed in materia di stupefacenti.
In particolare, a Sciacca, un giovane 19 enne è stato sorpreso in flagranza con alcune dosi di “Hashish” del peso complessivo di quasi mezzo etto; a Licata, un operatore ecologico 62 enne è stato arrestato per aver violato la misura della detenzione domiciliare; sempre a Licata, nel corso di un posto di blocco è stato beccato un bracciante agricolo del luogo, 52 enne, arrestato su ordine di carcerazione in quanto deve scontare due anni ed otto mesi di reclusione per spaccio di stupefacenti.

A Cattolica Eraclea, è stato denunciato un giovane 22 enne, il quale a seguito di perquisizione veniva sorpreso con un coltello a serramanico di genere vietato; a Raffadali, è stato denunciato un ventenne pakistano, sorpreso alla guida di autovettura e risultato sprovvisto di patente poiché mai conseguita; ad Agrigento, è stato denunciato un gambiano 23 enne, beccato durante una perquisizione con circa 6 grammi di hashish, suddivisi in tre involucri e la somma in contanti di 65 euro, sequestrata poichè ritenuta provento di spaccio.

Sempre ad Agrigento, tre giovani di Porto Empedocle sono stati denunciati per furto, in quanto colti in flagranza, in contrada Fondacazzo, mentre stavano asportando illecitamente acqua potabile, facendola confluire su una cisterna collocata sopra un autocarro di loro proprietà, che è stato sottoposto a sequestro penale.