Era un sabato mattina assolato, un caldo africano spadroneggiava sul lungomare e l’ispettore Di Falco fu costretto a riparare al circolo nautico del porto. “E’ permesso?” chiese il poliziotto entrando. “Accomodati” diede il permesso un uomo sulla quarantina calvo, e con la faccia bruciata da...
La copertina è di Marco Scintilla In Commissariato chi aveva a che fare con i casi di polizia giudiziaria non si annoiava mai, tanto meno l’Ispettore Di Falco che era il responsabile della squadra di polizia giudiziaria. Per lo più le questioni che trattava erano serie: indagini di mafia, omicidi, estorsioni, furti, rapine, magari anche qualche zuffa tra vicini. Ogni...
Ogni riferimento a persone o fatti è puramente causale. Foto di Andrea Casà Ci fu una indagine svolta in Commissariato, nel quale l’Ispettore Di Falco soleva raccontarla debuttando così “all’inizio mi sembrava di essere finito dentro un racconto macabro di Guy du Montpassant.” Della morte e del mistero ad essa collegato gli uomini si erano occupati sin dall’alba...
Di Falco a quella vita da sospeso quasi si stava abituando. La mattina si svegliava come di consueto di buona ora. Effettuava la solita passeggiata sul lungomare; riusciva a leggere due quotidiani, uno nazionale e uno locale. Mangiava regolarmente ad orario, ascoltava nel pomeriggio dei classici della musica rock, si dilettava nella lettura di alcuni classici della filosofia....
L’indomani mattina si svegliò con una idea poco chiara l’avvocato Pennino, quasi istintiva. Indossò il vestito, che era una specie di divisa per l’avvocato, cioè doppio petto gessato, camicia bianca, cravatta in tinta con le scarpe e si presentò dietro la porta del cancelliere Carla Bonomo. Non aveva una idea chiara; era come una voce nascosta che lo spingeva,...
Mentre Di Falco proferiva queste parole, si sentì stridere i copertoni di una vettura. Dal rombo e dallo stridere Di Falco non ebbe dubbi. Stava per arrivare Ombra. Ebbe appena il tempo di posare lo sguardo sul cortile ed ebbe conferma dell’arrivo del collega. Ombra scese dalla vettura e appena vide Mauro sulla gru, non ci pensò due volte, iniziò ad arrampicarsi per...
Intanto erano arrivati nei pressi del palazzo dove era posto lo studio dei due avvocati. Scesi dall’auto a Di Falco non sembrò neanche vero di doversi rivolgere ai due avvocati per una questione che lo riguardava personalmente e doverci andare da indagato e non da indagatore. Lungo le scale del condominio incrociò uno dei clienti abituali dei due avvocati Cannabuci...
L’indomani mattina Di Falco si presentò davanti l’ingresso del Commissariato e notò l’auto di servizio parcheggiata dinanzi al portone e si chiese cosa poteva essere successo. A chiarirgli le idee fu Ferlisi “ha telefonato il segretario del Questore e mi ha detto che tu Romano e Ombra dovete presentarvi entro le nove nel suo ufficio”. “Ti ha detto il motivo...
