Centro storico, nuova proposta di Salsedo




Il consigliere comunale Giuseppe Salsedo lancia al Sindaco di Agrigento l’idea annunciata in questi giorni da Vittorio Sgarbi, sindaco di Salemi.

“Un’iniziativa sicuramente lodevole – dice Salsedo, al fine di migliorare la qualità della vita dei cittadini di Salemi, di cui il critico d’arte è stato recentemente eletto sindaco”.

L’idea è quella di offrire gratuitamente ai cittadini le case del centro storico di proprietà del Comune.

“A Salemi – dice Salsedo – ci sono 3700 case, di proprietà del comune, quasi tutte nel centro storico, che rischiano di cadere, di crollare, di morire. Da quando il terremoto ha colpito questa cittadina, la condizione di queste abitazioni è peggiorata a tal punto che molte sono disabitate. Sgarbi ha inoltrato una proposta a tutti i cittadini con la quale offre gratis una di queste case, se a proprie spese si impegnano a restaurarla in meno di due anni, partecipando così alla ricostruzione e al decoro del centro storico.

L’iniziativa promossa da Sgarbi potrebbe essere fatta propria dal sindaco Zambuto, al fine di rilanciare il Centro Storico di Agrigento. Tante, sono infatti, le case di proprietà del comune espropriate e fatte proprie nel tempo. Oggi si presentano abbandonate e fatiscenti. Si potrebbe innanzitutto creare l’inventario di tutte quelle case ricadenti nel centro storico e procedere, in un secondo tempo, a coinvolgere quei cittadini che, inoltrando richiesta, hanno voglia di vivere nel centro storico.

Questa iniziativa, se funzionasse, sarebbe un passo determinante e concreto per il recupero del nostro centro storico, in quanto si viene ad innescare un circuito occupazionale non indifferente con risultati eccellenti dal punto di vista del decoro e dell’ospitalità.

Non a caso Sgarbi, con manifesti murali, ha coinvolto la cittadinanza ma soprattutto ha ricevuto lettere di gente interessata all’iniziativa, che pur di avere la casa gratis e ristrutturarla a spese proprie, è disposta anche a trasferire la propria residenza a Salemi.

Una trovata davvero intelligente considerato che il possibile aumento della popolazione porta di fatto ad un aumento dei consumi e ad una crescita economica sicuramente percepibile, ma soprattutto sarebbe un’operazione a costo zero per il comune di Agrigento, in quanto lo stesso ente non avrebbe più l’incombenza della manutenzione e la responsabilità derivante da possibili crolli ma incasserebbe migliaia e migliaia di euro dal rilascio di concessioni e permessi vari” conclude Salsedo.