CGIL, CISL e UIL: Cupa chiuda rapporti con Palermo




Si è svolto ieri il previsto incontro tra le segreterie Provinciali dei Sindacati confederali e il Presidente del CUPA Dott. Giovanni Di Maida.
All’incontro erano presenti Maurizio Saia, Fabrizio Danile e Matteo Lo Raso in rappresentanza delle tre Organizzazioni Sindacali.
CGIL–CISL-UIL ritengono la presenza della Università ad Agrigento di fondamentale importanza per la vita e la crescita dell’intera comunità e pertanto, sarà al fianco di tutti coloro che con i fatti dimostreranno impegno per rilanciare le speranza dei nostri giovani.
Le Università ricevono direttamente dal Miur, ai sensi del Decreto Interministeriale n. 893 del 9 Dicembre 2014, un contributo annuale per ogni studente in corso, e precisamente l’Università di Palermo riceve per il numero di studenti in corso presso il Polo di Agrigento come Fondo di Finanziamento ordinario l’importo di €. 7.281,00 per ogni studente, e complessivamente per n. 1024 studenti iscritti ad Agrigento per l’anno 2016 la somma di €. 7.544.744,00, somme di gran lunga superiori ai costi sostenuti per il Cupa di Agrigento, che in aggiunta la stessa UNIPA incassa le tasse di iscrizione pagate dagli studenti, importo che si stima intorno ad 1.000.000,00 di Euro.
Tra le iniziative che già sono state avviate, l’inizio a giorni del Corso di Laurea di mediazione linguistica, il master in Musica Spettacolo Scienza e Tecnologie del Suono” con la “Casa del Musical”.
CGIL CISL UIL hanno espresso la volontà di chiudere definitivamente il rapporto con l’università di Palermo, ed avviare come già si sta facendo intese con altre Università italiane ed estere, al fine di arricchire e rendere competitivo il “polo” universitario agrigentino legandolo ancor di più e a filo doppio con l’economia e le esigenze del nostro territorio.