Conversazione con Clelia Lombardo allo “Spazio Reverie”




Interessante iniziativa dell’Associazione Spazio Reverie che sabato 19 giugno, dalle ore 9.30, propone un’interessante conversazione con la poetessa Clelia Lombardo sul tema “La dimensione della fragilità nella scrittura”. L’incontro, che avrà luogo in via Giovanni XXIII al numero civico 94,  fa parte del progetto sui seminari relativi al periodo 2017/2018 inerenti alla fragilità nella relazione clinica e alla fragilità nelle relazioni. L’evento sarà introdotto dalla Dott.ssa Igea Patermo e coordinato dal Dott. Franco Manno. La riflessione porrà al centro la relazione tra la dimensione creativa dello scrittore, l’affettività e la cura, nonché il rapporto tra l’individuale e il collettivo.

Una riflessione che ci riguarda tutti in qualità di esseri umani e cittadini di una comunità, come afferma Igea Patermo in “Sulla parola, la scrittura, il silenzio” dove la stessa sostiene che la parola scritta può avere un forte potere comunicativo, costituire un lenimento, dare significato agli accadimenti del reale e psichici e svolgere una funzione per la collettività. Altre volte può, invece, ricadere muta nell’autoreferenzialità dell’indifferenza emozionale, rimanendo sulla scia dell’insensatezza.

Clelia Lombardo, scrittrice e autrice di opere poetiche e teatrali, vive e lavora a Palermo. E’ autrice del libro “Ecuba e le altre” e in poesia ha pubblicato “Signora delle scarpe” (ed. Il Vertice) e “Nuvole” (ed. Il Gabbiano). Per il Parco letterario G. Tomasi di Lampedusa ha scritto “Viaggi sentimentali”. Tra le sue opere teatrali citiamo ”Trilogia”(coautrice Patrizia D’Antona), “Labirinti”, “Il sogno di Maria”, “Fughe” e “ Andromaca”. Ha inoltre curato la drammaturgia per lo spettacolo Eredi, con la regia di Claudio Collovà.