“Cu perdi vinci”: la commedia di Aristotele Cuffaro approda a Costa Bianca




Proseguono i successi di Aristotele Cuffaro come autore e come interprete, il quale continua a proporre i propri lavori attraverso espedienti letterari e scenici da cui scaturiscono commedie brillanti  caratterizzate da situazioni teatrali ricche di equivoci e confusione. Dopo il successo riscosso lo scorso anno con la commedia “Lu Serafinu addumisciutu”, lo scrittore di Grotte presenta lo spettacolo “Cu perdi vinci” in un tour estivo che segna i palcoscenici di diversi siti della nostra provincia tra i quali Castrofilippo, Giardina Gallotti, Realmonte, Racalmuto, Raffadali, Casteltermini, Ravanusa, Comitini e Grotte.

Da segnalare il vicino appuntamento a Realmonte, presso il teatro Costa Bianca, che avrà luogo lunedì 28 agosto alle ore 21.00.

Lo spettacolo, realizzato dalla compagnia teatrale “Nno Martoglio”, vedrà protagonista lo stesso autore, Aristotele Cuffaro, nei panni di Cesaro (il cuoco) nonché gli attori Isabella Villani (Benita, la moglie), Flavia Iannello (Lola, la figlia), Claudia Agnello (Madame Butterfly, cantante lirica). Fonico e datore luci sarà Simona Zaffuto mentre le scenografie saranno curate da Walter Maria Lombardo e Antonio Petralito. “Cu perdi vinci” è una commedia di carattere in cui l’autore attribuisce ai meccanismi psicologici le tentazioni umane creando personaggi reali, veri e concreti che danno luogo ad equivoci determinando  il divertimento del pubblico.

Una trama intrigante che orbita attorno al personaggio di Cesaro il quale decide di emigrare dalla Sicilia verso il Lazio, precisamente a Latina, per aprire una trattoria e facilitare il successo della figlia la quale, dotata di una bellissima voce, vorrebbe fare la cantate. La moglie di Cesaro è una donna forte che coltiva il sogno di voler fare la Podestà sottomettendo il marito per le sue condizioni fisiche fragili. I coniugi, nel tentativo di tradirsi vicendevolmente, dopo avere letto un articolo su un giornale, si ritrovano mascherati, inconsapevoli l’uno dell’altro, nella trattoria. La figlia, dopo tante peripezie e con l’aiuto di una vicina di casa che fa la cantante lirica, riesce a studiare, perfezionarsi ed essere ingaggiata dal manager della stessa cantante.