Danni cerebrali dopo nascita, l’Asp condannata a risarcire 865 mila euro




L’Asp (Azienda sanitaria provinciale) di Agrigento dovrà risarcire i danni causati ad un bambino vittima di un presunto caso di malasanità.

La somma del risarcimento è pari ad 865mila euro, più spese legali, e al bambino, vittima del presunto caso di malasanità, sarà corrisposto un vitalizio di 677 euro al mese a decorrere dall’agosto 2023, quando compirà 18 anni divenendo così maggiorenne.

La sentenza di primo grado si riferisce a quanto accaduto nell’agosto 2005 nel reparto di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale civile “Barone Lombardo” di Canicattì, dove venne alla luce il bambino, che oggi ha dodici anni, che durante la nascita riportò danni cerebrali gravi ed irreversibili a causa di una “condotta negligente e poco prudente dei medici del reparto”.