Detenevano droga e armi improprie, arrestati due immigrati




Nella giornata di ieri, la Polizia di Stato di Agrigento ha tratto in arresto Abdallah Abubakar, originario della Guinea, classe 1983 e Lamin Darboe, gambiano, classe 1972 in quanto colti nella flagranza del reato di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti ed, il primo, anche per il reato di evasione.

I FATTI
Intorno alle ore 11.25, sulla linea “113” perveniva una richiesta di intervento in via Boccerie n° 23 per probabile spaccio di droga ad opera di cittadini stranieri.

Il personale intervenuto ha notato sulla pubblica via la presenza di alcuni immigrati intenti a bivaccare.
Uno di questi, accortosi dell’arrivo della Volante si è dato a precipitosa fuga entrando nello stabile sito nella stessa via.

Immediatamente raggiunto è stato identificato per il citato Abubakar, sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari. Per tali motivi lo stesso è stato dichiarato in stato di arresto per il reato di evasione.

Al fine di verificare l’attendibilità della segnalazione circa il presunto spaccio di sostanze stupefacenti, i poliziotti hanno proceduto ad una perquisizione domiciliare che ha consentito, in una prima fase, di rinvenire all’interno dell’abitazione nella disponibilità dei due immigrati, un bilancino di precisione e un coltello a serramanico con la lama intrisa di sostanza presumibilmente stupefacente.

Quindi, grazie anche alla collaborazione delle unità cinofile del locale Comando della Guardia di Finanza, occultato dietro ad un mobile, è stato rinvenuto un panetto di grammi circa 100 grammi di sostanza stupefacente del tipo “hashish”.

Nel corso dell’atto di ricerca si rinveniva anche una scimitarra con la lama affilata artigianalmente. Pertanto ai due soggetti veniva contestato, altresì, il reato di detenzione illegale di arma propria.

Dopo le formalità di rito i due soggetti sono stati condotti presso la loro abitazione e posti agli arresti domiciliari.