Economia siciliana: è boom di imprese digitali




Il successo del Meridione fa da traino al boom digitale della penisola. La Sicilia si colloca al secondo posto tra le regioni italiane a più alta crescita di imprese digitali.

In un settore come quello del digitale dove innovazione e dinamismo sono le parole chiave per il successo imprenditoriale di un’azienda, la rivoluzione si colloca nel sud della nostra penisola dove ben tre regioni sono ai primi quattro posti di una classifica già di per sé rivoluzionaria. Sì perché il tradizionale quadro che vede le regioni del nord fare da traino all’economia italiana fa parte del passato e oggi l’area in cui le imprese digitali crescono e si sviluppano è il Meridione. I dati ci vengono dal rapporto Censis/Confcooperative ““4.0 la scelta di chi già lavora nel futuro” presentato a Roma e che vede Campania, Sicilia, Lazio e Puglia ai primi quattro posti della classifica nazionale.

Nel dettaglio la crescita delle imprese digitali negli ultimi quattro anni ha visto un incremento del 26,3% in Campania, del 25,3% in Sicilia e del 25,1% e 24,2% rispettivamente per Lazio e Puglia.

Si tratta di un trend confermato anche dai dati ricavati dalle macro aree geografiche visto che il Mezzogiorno si colloca al primo posto con un +21,9% seguito dal Centro a +20,7%, mentre il Nord si attesta al terzo posto con un +14%.

Quando parliamo di imprese digitali ci riferiamo ad un settore ad alto contenuto di innovazione e con professionalità altamente specializzate. L’analisi ricavata dal rapporto Censis riguarda quelle imprese impegnate nel campo dell’elaborazione dati, sviluppo di software e applicazioni per mobile, creazione di portali web e hosting. Il digitale rappresenta un’opportunità per aziende ed imprese, per crescere e svilupparsi in un mercato del lavoro sempre più competitivo e dinamico.

In Sicilia esistono attualmente 397 startup attive con eccellenze digitali capaci di competere a livello internazionale e di affermarsi grazie a contenuti e idee innovative. In particolare le imprese che fanno digitale si stanno concentrando nello sviluppo di software e applicazioni per mobile, con l’obiettivo di intercettare le tendenze di un pubblico che ha fatto della mobilità uno stile di vita.

Ecco allora nascere da un progetto di tre amici siciliani l’applicazione Sunsiit, un portale per visionare ed effettuare prenotazioni tra oltre cento lidi dell’isola: una soluzione semplice ed innovativa per mettere in contatto operatori e turisti. Dal turismo passiamo ad algoritmi capaci di offrire la traduzione in inglese corretta ed appropriata in base al contesto in cui stiamo scrivendo. Ludwig è un algoritmo tutto siciliano che analizza un database di oltre cento milioni di frasi corrette (in inglese) ricavate da fonti attendibili per garantire una verifica immediata della frase che avete scritto.

Un altro settore particolarmente appetibile per coloro che sviluppano software è quello del gaming online ed in particolare delle applicazioni ludiche per mobile. In questo ambito la scelta di offrire agli utenti app per iOS e Android è stata una strategia commerciale adottata da piattaforme come PokerStars Casino, leader nel settore del gaming online che è così riuscita ad ad intercettare un pubblico sempre più connesso attraverso smartphone e tablet. Questa strategia ha premiato anche alcuni operatori siciliani che hanno sviluppato applicazioni per mobile a cui hanno giocato milioni di utenti. È il caso di Naps Team fondata a Messina da Domenico Barba e Fabio Capone.

La loro società di videogame ha iniziato con i tradizionali game per console e desktop per poi passare negli ultimi anni a una serie di titoli per dispositivi mobili, tra cui Polaretti e Polaretti Tropical giocati da oltre un milione di utenti. Il cambiamento in Sicilia passa anche dal digitale e in particolare da quei giovani le cui idee innovative rappresentano un nuovo modo di fare impresa.