Estorsioni: arresto La Gaipa, Patronaggio “minacce di licenziamento a dipendenti”




“L’indagine ha per oggetto una duplice estorsione perpetrata dagli indagati ai danni di due dipendenti costretti, dietro la minaccia del licenziamento, ad accettare un salario inferiore a quello risultante nelle buste paga”.

Cosi’ il procuratore della Repubblica di Agrigento, Luigi Patronaggio, in una nota diramata alla stampa in seguito alla notifica di una ordinanza di arresti domiciliari nei cofronti di Fabrizio La Gaipa, 42 anni, imprenditore nel settore turistico alberghiero. La Gaipa e’ risultato il primo dei non eletti nella lista provinciale di Agrigento del Movimento Cinque Stelle, alle elezioni regionali del 5 novembre scorso. Al fratello – Salvatore La Gaipa, 46 anni – gli investigatori della Squadra Mobile di Agrigento hanno invece notificato un’ordinanza di divieto di dimora. “I dipendenti – prosegue la nota – persone offese del reato, hanno offerto riscontri documentali ed audio alle loro dichiarazioni accusatorie nei confronti degli indagati. Il fenomeno delle “false buste paga – conclude la nota – e’ particolarmente diffuso nell’agrigentino ed oggetto di particolare attenzione investigativa da parte dell’Ispettorato del lavoro oltre che delle forze di polizia”.

Nei prossimi giorni si terra’ l’interrogatorio di garanzia da parte del gip, Stefano Zammuto. L’indagine, condotta da Squadra Mobile di Agrigento, e’ coordinata dal procuratore Luigi Patronaggio e dal sostituto Carlo Cinque.