Favara, la Lega-Noi con Salvini scrive al sindaco




La segreteria cittadina della “Lega – Noi con Salvini” di Favara, scrive una lettera aperta al sindaco Anna Alba.

L’aumento degli episodi di microcriminalità e l’ultimo caso di rivolta in una casa di accoglienza che ha visto protagonisti 10 minori stranieri, rischiano di mandare in fumo il sacrificio di molti privati che stanno facendo vivere un momento di sviluppo economico alla città.

Ecco il testo della lettera:

Egr. Sign.ra  Sindaco Anna Alba,
la Lega-Noi con Salvini di Favara esprime preoccupazione sugli ultimi avvenimenti di scippi e furti succedutesi in questi mesi, con cadenza crescente e preoccupante,  soprattutto nella vicina Villaggio Mosè e che hanno visto protagonisti migranti ospiti di case accoglienza. Ultimo caso la rivolta dei di giorno 7 luglio dove gli immigrati hanno aggredito con calci e pugni  i responsabili e danneggiato la struttura.
Favara, grazie al sacrificio economico di molti privati e nuove iniziative imprenditoriali, sta vivendo uno sviluppo turistico di grande rispetto, il punto di ritrovo della movida di tutta la provincia e non.
L’esponenziale crescita di sbarchi di migranti solleva  la necessità di smistare gli immigrati in strutture atte all’accoglienza.
In tale contesto, al fine di garantire la massima trasparenza e controllo nella gestione del territorio,  chiediamo al Sindaco se si è in possesso del numero dei centri accoglienza e degli alloggi ubicati nel territorio comunale e quelli di eventuale prossima apertura.
Chiediamo inoltre se, per ogni profugo, ospitato nel nostro territorio, si conoscono le generalità effettive, i precedenti penali, il grado di fanatismo religioso, le condizioni di salute e se ci sono casi a cui siano stati diagnosticati virus che potrebbero essere nocivi.
Il nostro non è allarmismo, ma la volontà di conoscere per il bene di tutti, la realtà della situazione; del resto pensiamo sia legittimo sapere chi ospitiamo nella nostra città.
La giunta comunale della vicina Agrigento ha approvato una mozione per dire  NO all’apertura di nuove strutture poiché si è superato il limite massimo di migranti ospitabili previsto dal piano nazionale. Chiediamo pertanto a questa amministrazione di accertarsi se i parametri di 2,5 migranti ogni mille abitanti siano rispettati (Favara dovrebbe ospitare circa 90 richiedenti asilo)  e se sforati, come pensiamo lo sia già, di coinvolgere le istituzioni competenti, per assicurarsi che non sorgano nuovi insediamenti di accoglienza nel territorio del Comune di Favara.
La Lega-Noi con Salvini di Favara evidenzia queste problematiche per tutelare da una parte il necessario decoro della città,  dall’altra l’esigenza di evitare che la città possa ritrovarsi in  “contesti fuori da ogni logica e controllo” , come già presenti in varie città italiane, anche in città di importanza storica e di cultura.
Precisiamo che non vogliamo criminalizzare nessuno, ma è chiaro che, considerati i vari episodi crescenti di criminalità che hanno coinvolto cittadini extracomunitari, non bisogna mai abbassare la guardia su questo delicato tema“.