Forzò il di blocco dell’Anas al “Giro” e investì un centauro, Agozzino davanti al Tribunale del Riesame




Gaetano Agozzino, il pensionato settantenne che lo scorso 9 maggio forzò un posto di blocco dell’Anas con la propria auto, immettendosi nel tracciato della tappa del Giro d’Italia, investendo un motociclista, comparirà domani dinanzi al Tribunale del Riesame del capoluogo.
L’uomo è indagato per le ipotesi di reato di lesioni colpose gravissime e resistenza a pubblico ufficiale e si trova agli arresti domiciliari dopo la convalida del fermo disposta dal Gip Alfonso Malato.

L’incidente è avvenuto sulla statale 640, fra Agrigento e Porto Empedocle, all’altezza dei bivi per contrada Maddalusa. La Procura ha aperto un fascicolo d’inchiesta che ha portato, poche ore dopo l’accaduto all’arresto del pensionato agrigentino.

Negli ultimi giorni le condizioni del motociclista sarebbero migliorate.

L’anziano è assistito dall’avvocato Salvatore Maurizio Buggea.