Il Codacons lancia l’hashtag #unmarepertutti, vie la barriere architettoniche in spiaggia




Il ristoro in mare dopo una calda giornata è una sensazione che tutti dovrebbero provare. La lotta per l’abbattimento delle barriere architettoniche va avanti da anni, e spesso ci si è fermati solo ed esclusivamente alla realizzazione delle pedane su sabbia. Una sorta di “misura-tamponamento”.

Quella che nel 2018 dovrebbe essere garantita, però, è la fruizione totale del mare, e non solo dell’accesso in spiaggia; motivo per il quale Francesco Tanasi Segretario Nazionale Codacons  lancia un appello a tutti i Comuni sul mare per la realizzazione di una pedana mobile che possa garantire l’accesso in acqua anche ai disabili, laddove non ci fosse già.

Per un’ampia campagna di sensibilizzazione, Tanasi lancia l’hashtag #unmarepertutti: chiunque sui social può postare una foto, una frase o un pensiero con l’hashtag #unmarepertutti, nell’ottica di far allargare a macchia d’olio la riflessione tra i cittadini, anche quelli meno attenti.

E non finisce qua. Codacons, ancora una volta, ha deciso di essere parte attiva nell’abbattimento delle barriere facendo la propria parte. Così, chiunque volesse segnalare un ostacolo nella fruizione del mare, può mandare una mail a: dilloatanasi@gmail.com

“Bisogna garantire a tutti l’accesso al mare, e non solo in spiaggia” – dichiara  Tanasi.

Il mare è un bene per tutti, goderne un diritto di tutti.