Inchiesta antidroga “Capo dei capi”: trentuno indagati




cocA distanza di quattro mesi dal blitz la Procura ha chiuso le indagini preliminari sulla maxi inchiesta antidroga denominata “Capo dei capi” che lo scorso 3 dicembre portò all’emissione di 27 ordinanze cautelari fra carcere, arresti domiciliari e misure meno restrittive. Quindici sono i nomi nuovi. L’avviso è stato recapitato agli agrigentini Giacomo Meli, 25 anni; Paolo Greco, 24 anni; Alessandro Losi, 32 anni; Sergio Cusumano, 46 anni; Calogero Orsolino, 37 anni; Stefano Davide Burgio, 25 anni; Giancarlo Natalello, 29 anni; Claudio Cusumano, 44 anni; Giulio Gaetano Gambino, 53 anni; Daniele Pirrone, 25 anni; Calogero Natalello, 34 anni; Giuseppe Musicò, 23 anni; Fausto Sammartino, 21 anni; Alessio Messina, 20 anni; Fabrizio Passarello, 28 anni; Calogero Bacino Lauro, 25 anni; Katiuscia Puntorno, 32 anni; Francesco Farruggia, 36 anni;  Gaspare Sarcuto, 21 anni; Giovanni Privitera, 51 anni; Giuseppe Messina, 22 anni e Fabio Gambino, 22 anni. Nella lista anche due liberiani, residenti nel capoluogo, Anane Koki, 34 anni e Denteni Gariba, 24 anni; il catanese Carmelo Scilio, 34 anni; il grottese Salvatore Vizzini, 24 anni; l’aragonese Mario Attardo, 21 anni e gli empedoclini Valerio Ciulla, 20 anni; Vittorio Alessandro Albano, 24 anni e Rosario Trapani, 25 anni. L’operazione è stata denominata “Capo dei capi” in quanto gli indagati comunicavano tramite “pizzini”. Per la Procura e i carabinieri avrebbero fatto parte di una rete di spaccio che riforniva al dettaglio i giovani agrigentini. Alcuni rispondono solo di favoreggiamento.