“Indebita percezione di contributi”, indagini chiuse per quattro persone




Lo scorso 15 maggio, Nucleo Operativo Ecologico in collaborazione con il Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Agrigento ha notificato un provvedimento di conclusione delle indagini preliminari emesso dalla Procura della Repubblica di Agrigento in data 11 maggio 2015 a carico di quattro indagati del reato di truffa aggravata e continuata.

L’attività investigativa avrebbe permesso di accertare che la società che gestisce il Servizio Idrico Integrato AG9 di Agrigento avrebbe percepito indebitamente i contributi previsti dalla legge regionale siciliana n°9/2004 “finalizzati a consentire l’equilibrio economico-gestionale del Piano D’Ambito nonché, applicando un indice di inflazione diverso da quello previsto, la quota parte di incremento della tariffa, quest’ultima  corrispettivo del Servizio idrico integrato, con aggravio dei costi a carico della stessa utenza”.

L’ammontare delle indebite percezioni di denaro è stata computata in 20.000.000,00 € circa.