La successione al femminile. Il ruolo della donna nella continuità dell’impresa familiare: se ne parla domani ad Agrigento




Favorire l’accessibilità alle donne notaio alla Banca dati ‘Pro-Rete PA’ affinché possano mettere a disposizione delle Pubbliche Amministrazioni ed enti pubblici le proprie competenze e professionalità.
Lo prevede l’accordo sottoscritto nei giorni scorsi dal Consiglio Nazionale del Notariato e il Dipartimento per le Pari Opportunità (DPO) della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Secondo i dati in possesso del DPO, nonostante la legge 120/2011 abbia introdotto gli obblighi di equilibrio di genere e significativamente innalzato la presenza di donne al vertice delle controllate pubbliche producendo modifiche qualitative nei board, continua a sussistere, comunque, un numero non trascurabile di società controllate da Pubbliche Amministrazioni che, nel rinnovo dei propri organi sociali, hanno scelto di nominare donne ai propri vertici solo nel 5% dei casi.
Una riflessione sul tema sarà oggetto dell’intervento del Notaio Claudia Gucciardo, Presidente del Consiglio Notarile di Agrigento e Sciacca, nell’ambito dell’incontro di domani, venerdì 16 giugno alle 17.30 al Circolo culturale Empedocleo di Agrigento, promosso dalla Fidapa con la collaborazione dell’Ordine dei Dottori Commercialisti della Provincia di Agrigento e del Consiglio Notarile di Agrigento. Il tema è ‘La successione al femminile. Il ruolo della donna nella continuità dell’impresa familiare. Insieme al Notaio Gucciardo interverranno Rita Amato, Consigliera dell’Ordine dei Dottori Commercialisti della Provincia di Agrigento, Armando Catania, docente di Diritto Commerciale presso la LUMSA di Palermo.

La Banca dati ‘Pro-Rete PA’ delle professioniste per le Pubbliche Amministrazioni è lo strumento individuato dal Dipartimento Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri per favorire l’individuazione di professioniste, secondo metodi semplici e trasparenti, e far conoscere ai decisori pubblici professionalità femminili da introdurre nelle posizioni di vertice con l’obiettivo di contribuire a promuovere la presenza femminile nei processi decisionali economici.