L’Akragas è “poca cosa”, la Leonzio vince con il minimo sforzo




Un’Akragas volenterosa ma assolutamente inconcludente si arrende anche alla Sicula Leonzio e sprofonda sempre più in basso in classifica.
La squadra di Di Napoli dimostra di essere in piena crisi di gioco (un solo punto nelle ultime 5 gare), un’involuzione che sembra un’emorragia inarrestabile.
La Sicula Leonzio, squadra di ben altro spessore, conquista il successo producendo il minimo sforzo. Due reti per tempo sono bastate per portare a casa altri tre punti e affossare i biancazzurri.

E domenica si andrà a Trapani.

LA PARTITA

Dopo i primi minuti di studio, la Sicula Leonzio al primo affondo (al 7’) va in vantaggio grazie a D’Angelo che finalizza un assist di Marano.
L’Akragas subisce il colpo e potrebbe capitolare una seconda volta sei minuti più tardi grazie a De Rossi che però non arriva puntuale all’impatto sul pallone.
I biancazzurri non riescono a produrre pericoli alla porta di Narciso. Al 36’ Saitta si incunea in area di rigore e finisce a terra sul contatto con un avversario. Azione degna di “moviola” ma per l’arbitro è tutto regolare.
Sul finire della prima frazione la Sicula Leonzio potrebbe raddoppiare ma Vono è bravo a deviare in angolo il tiro ravvicinato di D’Angelo.
Nella ripresa è la squadra di Di Napoli a fare la partita, ma la manovra risulta troppo lenta e prevedibile e i bianconeri non rischiano mai.
Al 61’ Di Napoli effettua un triplo cambio mandando in campo Moreo al posto di Parigi e Carrotta al posto di Russo e Gjiuci al posto di Saitta.
Il nuovo assetto crea qualche problema agli uomini di Rigoli che corre ai ripari inserendo Bollino al posto di Marano. I biancazzurri spingono ma non concludono mai.
La partita si accende al 75’ quando Moreo spreca una buona occasione calciando debolmente all’indirizzo di Narciso. Sul capovolgimento di fronte, Vono si supera ancora su una conclusione in acrobazia di Arcidiacono.
Al 77’ Di Napoli gioca la carta “Franchi” al posto di Navas. L’Akragas pressa ancora ma di concludere in porta non se ne parla.
All’85’ Sepe commette un brutto fallo su Bollino e viene espulso. Era stato appena ammonito.
All’89’ Carrotta confezione la frittata: sbaglia un disimpegno a centrocampo ed innesca Bollino che fa tutto da solo e dal limite dell’area trova l’angolino alla sinistra di Vono.