L’Ordine degli Architetti firma protocollo intesa con Conpef




Questa mattina, nella sede dell’Ordine degli Architetti di Agrigento, il presidente Alfonso Cimino e il consigliere Conpef, con delega per i rapporti con Enti pubblici e Ordini professionali, Anna Costantino, hanno firmato il protocollo d’intesa, primo sul territorio italiano, attraverso il quale l’Ordine degli Architetti si impegna a riconoscere i corsi di formazione organizzati dal Conpef come titoli validi per la formazione continua dei propri iscritti e il Conpef si impegna a promuovere l’attività professionale attraverso l’aggiornamento scientifico-professionale, lo sviluppo e la ricerca nei campi delle diverse specializzazioni forensi; ricercare e promuovere i profili professionali dei periti e proporli agli organi competenti; fornire la collaborazione dei propri esperti per le materie di competenza dei soci Conpef.

Il protocollo di intesa, che ha una durata triennale, si inserisce in una prospettiva di ampia collaborazione professionale per il mantenimento di un dialogo costante teso alla disamina di ogni tipo di problema nell’erogazione e nella fruizione dei servizi e alla ricerca delle relative soluzioni. Una collaborazione volta a individuare le esigenze specifiche degli Architetti che operano come Ctu e periti, affinché possano intendere il Conpef come punto di riferimento sia per avere risposte sugli interventi, sia per approfondire la propria conoscenza in materia.

“Nel contesto delle attività che sta svolgendo il Consiglio dell’Ordine – afferma Alfonso Cimino –  abbiamo voluto soffermarci su vari aspetti che riguardano la nostra professione. Desideriamo porre attenzione a una specifica preparazione dei nostri Ctu e Ctp. Con la firma del protocollo d’intesa sarà possibile adottare una serie di corsi e di politiche in favore dei consulenti tecnici, siano essi d’ufficio o di parte.  Talvolta accade che, dopo l’iscrizione all’Albo dei tribunali, i nostri consulenti si ritrovino a redigere perizie senza aver mai avuto una preparazione forense. In questo senso, il Consiglio dell’Ordine, ha istituito un’apposita commissione guidata dal consigliere Salvatore Porretta”.

“Il protocollo crea un’intesa per sviluppare la figura del consulente tecnico e del perito – dichiara la dottoressa Anna Costantino – supportata da uno sportello al tribunale al quale ci si può rivolgere per gli adempimenti del lavoro. Il Conpef mette a disposizione tutte le professionalità che possano agevolare la formazione in ambito forense, per adeguarsi alle varie normative, anche con la collaborazione delle Camere Civile e Penale. Sarà anche istituito un elenco dei consulenti il cui compito è di qualificare gli esperti che lavorano per il tribunale e, quindi, devono avere una consulenza specifica, documentata”.