Mafia, l’operazione Fratellanza approda in Cassazione




cassazioneApproda in Cassazione il processo scaturito dal blitz antimafia “Fratellanza”. Il 21 maggio prossimo, davanti alla Suprema Corte, compariranno tre favaresi. Sono i fratelli Salvatore e Lorenzo Valenti, rispettivamente 52 e 47 anni e Calogero Dulcetta, 62 anni. In Corte di appello erano state decise dieci assoluzioni e quattro condanne. Il solo Dulcetta è stato riconosciuto colpevole ai sensi del “416 bis”. La pena nei suoi confronti era stata ridotta da 4 a 3 anni. All’epoca era stata invece confermata la condanna a 2 anni e 10 mesi per i fratelli Valenti. Ridotta da 2 anni e 2 mesi a un anno e 8 mesi invece per Salvatore Baio. Questa condanna è diventata definitiva così come le assoluzioni. Il terzo e ultimo grado di giudizio è stato fissato a distanza di quattro anni e un mese dalla sentenza di appello. Il ritardo, piuttosto insolito, è dovuto al fatto che gli imputati sono a piede libero. Il blitz “Fratellanza” è scattato il cinque aprile del 2000: gli arresti furono 34.