Mafia, Putrone si accusa di tre omicidi - AgrigentoWeb.it

Mafia, Putrone si accusa di tre omicidi

Luigi Putrone, 50 anni ex killer di mafia di Porto Empedocle, da tempo collaboratore di giustizia, è attualmente sotto processo – con il rito abbreviato, dinanzi al Gup di Palermo Lorenzo Matassa – per tre omicidi di mafia. Putrone ha infatti raccontato di aver avuto un ruolo negli omicidi di Giuseppe Lo Zito, Ignazio Filipazzo


Luigi Putrone, 50 anni ex killer di mafia di Porto Empedocle, da tempo collaboratore di giustizia, è attualmente sotto processo – con il rito abbreviato, dinanzi al Gup di Palermo Lorenzo Matassa – per tre omicidi di mafia.

Putrone ha infatti raccontato di aver avuto un ruolo negli omicidi di Giuseppe Lo Zito, Ignazio Filipazzo e Roberto Papia i cui familiari, assistiti dagli avvocati Luigi Troja, Irene Eballi, Salvatore Virgone e Leonardo Cusumano, si sono costituiti parte civile.

L’omicidio di Giuseppe Lo Zito è avvenuto quasi trenta anni fa, il 18 luglio del 1987, ad Agrigento. Fu un delitto maturato nell’ambito della guerra fra Cosa Nostra, di cui Putrone all’epoca faceva parte, e la Stidda.

Ignazio Filippazzo, invece, fu ucciso il 3 settembre del 1992 a Porto Empedocle. La sua colpa fu quella di avere chiesto il pizzo ad alcuni imprenditori dando fastidio alla famiglia mafiosa che pretendeva la gestione esclusiva del racket.

A sparare, usando una pistola calibro 38, fu, secondo l’accusa, l’empedoclino Alfonso Falzone, da tempo collaboratore di giustizia.

Putrone avrebbe partecipato alla riunione in cui venne deliberato di compiere l’omicidio nel quale sono coinvolti anche Giulio Albanese, Giuseppe Messina, Salvatore Fragapane e Giuseppe Gambacorta. Roberto Papia di Favara è stato, invece, ucciso il 6 settembre del 1994 perché aveva infastidito la cosca gestendo un traffico di droga.

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