Mancate sepolture al cimitero, Di Rosa chiede l’intervento di Asp e Procura: nota della società




Il coordinatore del movimento “Mani libere”, Giuseppe Di Rosa, interviene sulla mancate sepolture al cimitero di Piano Gatta.

“Ad Agrigento non è più possibile neppure morire, – scrive Di Rosa – anche i morti vengono abbandonati al loro destino e le loro famiglie devono subire un ulteriore danno morale, l’Asp intervenga immediatamente, il problema delle mancate sepolture è più grave di quanto sia rappresentato dagli organi di stampa ed il silenzio dell’amministrazione è assordante”.

“La Procura si occupi subito di aprire un fascicolo sui cimiteri comunali di Agrigento, – ribadisce Di Rosa – da anni c’è qualcosa che non va ad iniziare dalla compravendita di concessioni ad arrivare alla gestione delle tumulazioni passando dai servizi all’interno degli stessi ed alla mancata osservanza di leggi chiare e ben definite relative alla sepoltura”.


Riceviamo e pubblichiamo la nota della società Global Service Optimal soc. coop.

Spett.le testata giornalistica buongiorno, 

in riferimento all’emergenza sepolture in atto presso il cimitero di Piano di Agrigento, precisiamo quanto segue: 

Il problema loculi, che ha portato all’attuale emergenza igienico sanitaria, è stato evidenziato e posto all’attenzione dell’Amministrazione Comunale da diversi anni, sia verbalmente ai dirigenti e tecnici che negli anni si sono succeduti, sia per iscritto con la nota di Europa Costruzioni del 17 febbraio 2014 assunta al protocollo del Comune di Agrigento al n. 11189 in data 21/02/2014 che si allega.

Infatti, il progetto per la costruzione dei loculi originariamente approvato all’atto della stipula del contratto di concessione (2004) non è più a norma, in quanto le dimensioni delle strutture in questione sono in contrasto con le misure previste dal regolamento di polizia mortuaria del Comune oggi vigente.

Anche la Scrivente Global Service Optimal Soc. Coop., subentrata nella gestione alla Europa Costruzioni Soc. Coop., giusto atto di affitto ramo d’azienda decorrente dal 14/03/2016 – non riconosciuto dall’Amministrazione Comunale ed oggetto del contenzioso in atto presso il TAR Sicilia – peraltro, ha evidenziato con note del 18 luglio 2016 e 24 luglio 2017 (anch’esse si riallegano alla presente) trasmesse a mezzo pec al Comune di Agrigento le problematiche relative ai loculi.

È opportuno chiarire altresì, che la Società scrivente, indipendentemente dalla procedura di affitto del ramo d’azienda, è stata comunque designata come cooperativa esecutrice della parte di competenza del Consorzio Consital, ovvero mandante all’interno dell’ATI concessionaria del cimitero.

Purtroppo, a causa del silenzio del Comune, protrattosi per oltre 3 anni, sulla richiesta di modifica del progetto per la realizzazione dei loculi nel rispetto della normativa vigente, il Concessionario, ad un certo punto, non ha potuto proseguire nella realizzazione di loculi, ormai non più a norma, che non avrebbero ottenuto le necessarie autorizzazioni.

In apposito incontro svoltosi in data 23 maggio 2017 presso la sala Giunta del Comune di Agrigento alla presenza della Scrivente società e del proprio legale, da una parte, e dei tecnici del Comune, Ing. Francesco Vitellaro, Ing. Gaspare Triassi, Arch. Calogero Tulumello, del Segretario Generale Dott. Pietro Rizzo, Dott. Domenico Sinaguglia e degli assessori Giovanni Amico e Gabriella Battaglia, dall’altro, si era concordato di predisporre una perizia relativa al passaggio ai loculi prefabbricati con il relativo aggiornamento dei calcoli alla nuova normativa antisismica al fine di poter procedere nel breve periodo alla realizzazione dei loculi prefabbricati ed organizzare immediatamente un incontro con i tecnici del Genio Civile.

Tale incontro, più volte programmato non si è più svolto per indisponibilità del RUP e del collaudatore statico e ciò malgrado i numerosi solleciti anche dei tecnici del Genio Civile di Agrigento, Ing. Ignazio Puccio e Geom. Claudio Nocera.

Nel mese di settembre 2017 l’Amministrazione Comunale ha preso contatto con il Consital, quale mandante dell’ATI concessionaria del Cimitero di Piano Gatta, e con nota del 7/9/2017 ha richiesto al fine di superare l’emergenza igienico sanitaria la realizzazione di un numero congruo di loculi.

La suddetta richiesta è stata riscontrata dal Consital con nota n.246/2017 del 26/09//2017 nella quale confermava la disponibilità di realizzare “una tantum” i loculi per superare l’emergenza ed invitava l’associata Global Service Optimal Soc. Coop. a prendere contatto con l’amministrazione comunale per definire l’intervento.

Con nota prot. 77850 del 10 ottobre 2017 indirizzata al Consital, pur evidenziando la necessità di n.200 loculi per superare l’emergenza, considerato che la realizzazione di n.200 loculi incide sostanzialmente sull’equilibrio economico finanziario della concessione disponeva al Consital, in via eccezionale ed unicamente per far fronte all’emergenza igienico sanitaria, di provvedere alla realizzazione di n.9 blocchi di loculi per un totale di n. 108 loculi con la struttura prefabbricata, previa acquisizione delle autorizzazioni previste per la legge, non escludendo comunque la possibilità, qualora ne intervenga la necessità di procedere alla realizzazione di altri n.108 loculi.

A seguito di quanto sopra la scrivente Global Service Optimal, si è adoperata per la redazione di tutta la documentazione (nuovi calcoli delle strutture dei loculi, relazione geologica etc..) ed in data 19/12/2017, ha protocollato al comune di Agrigento con nota n.99123 il plico contenente la documentazione propedeutica al rilascio dell’autorizzazione per la realizzazione dei nuovi loculi prefabbricati presso il cimitero di Piano Gatta affinché l’amministrazione comunale procedesse con i successivi adempimenti.

Tuttavia, con nota  prot. 10101 del 2/2/2018 il Comune di Agrigento, facendo riferimento ad una nota ricevuta dal Consital in data 19/12/2017 nella quale comunicava che: “il Consiglio di Amministrazione ha deciso di assumere un’iniziativa diretta, interrompendo momentaneamente l’incarico affidato alla Global Service Optimal in ordine alla realizzazione una tantum dei loculi necessari al superamento dell’emergenza igienico sanitaria in atto..” ha comunicato alla Scrivente, che si intendeva restituita la documentazione relativa ai loculi prefabbricati poiché “ogni qualsiasi interlocuzione deve avvenire per il tramite del Consorzio” (Consital ndr).

L’impossibilità di realizzare nuovi loculi, nelle more dell’iter amministrativo per l’approvazione di un progetto di variante, non imputabile alla scrivente, purtroppo, ha portato al progressivo esaurimento dei loculi disponibili, realizzati secondo il vecchio progetto, ed ai disagi che oggi patisce l’utenza.

Pertanto si ribadisce che l’Europa Costruzioni prima, e la scrivente Global Service Optimal Soc. Coop. a decorrere dal 14/03/2016, hanno fino ad oggi messo in atto tutto quanto nelle proprie possibilità al fine tentare di evitare, quanto purtroppo già accaduto e prosegue tutt’ora. 

Tanto era dovere della Scrivente comunicare.

Con l’occasione si porgono distinti saluti

Global Service Optimal soc. coop.
Il legale Rappresentante

Salvatore D’Anna