A Margherita Rimi il Premio “Piersanti Mattarella”




Qualche giorno addietro avevamo dato la notizia che la poetessa Margherita Rimi era risultata finalista al Premio letterario giornalistico “Piersanti Mattarella”. Con orgoglio cittadino apprendiamo che la Rimi è appena risultata vincitrice del prestigioso concorso con il suo libro di poesia “Nomi di cosa-Nomi di persona” (Edizioni Marsilio). La cerimonia di consegna dei riconoscimenti ha avuto luogo a Roma, domenica 26 novembre, nella Sala della Protomoteca del Campidoglio.

Il Premio, intestato a Piersanti Mattarella, Presidente della Regione assassinato dalla mafia nel 1980 per la sua azione moralizzatrice e innovatrice, si pone l’obiettivo di valorizzare e promuovere il tema dell’impegno etico e sociale, la lotta alla criminalità e l’impegno civile. In merito, il lavoro della Rimi è la testimonianza dell’impegno per la poesia e per i temi dell’infanzia, temi per i quali l’autrice continua a confermarsi una delle poetesse più interessanti e nuove del panorama letterario italiano. Dai suoi lavori emergono il compenetrarsi del sapere scientifico (medico, neuropsichiatrico, psicologico) e la pratica con i bambini, spesso abusati e con problemi di grave disagio. Molti dei suoi testi inducono a riflettere sulla condizione dei bambini, tema attuale in un momento in cui il ruolo dell’infanzia va necessariamente rivalutato e rinsaldato. In particolare, l’autrice presenta spesso soggetti segnati da storie di violenza come libri chiusi che restano tali perché “i grandi hanno grandissimo da fare”. Il tutto con un linguaggio poetico, raffinato ed essenziale, che tiene conto di molteplici impasti linguistici e traiettorie culturali e dove i disagi infantili emergono, tuttavia, con delicatezza. “Il premio Piersanti Mattarella – afferma la Rimi – è stato uno spaccato dell’Italia e della “lingua” che ha saputo parlare: del coraggio e della verità, della passione e della libertà, dell’amore per la poesia e per l’arte, dell’amore per l’umanità. Sento di esprimere l’onore per avere ricevuto questo prestigioso premio per la poesia e il mio sentimento di gratitudine”.

Si sottolinea che l’autrice, pur se nata a Prizzi (PA), risiede in provincia di Agrigento. E’ poetessa, medico e neuropsichiatra infantile. Si dedica da anni ad un’intensa attività di prima linea per la cura e la tutela dell’infanzia e dell’adolescenza adoprandosi, in particolare, contro le violenze e gli abusi sui minori e a favore dei bambini portatori di handicap.