Menfi: le mani della mafia sugli appalti, 7 arresti




I carabinieri del Comando provinciale di Agrigento hanno eseguito sette ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti dei vertici e degli affiliati della cosca mafiosa di Menfi.

Le ordinanze sono state emesse nei confronti di Cosimo e Giuseppe Alesi, rispettivamente di 52 e 47 anni; Tommaso Gulotta, 52 anni; Matteo Mistretta di 32 anni; Vito Riggio di 48 anni e Pellegrino Scirica di 62 anni, tutti di Menfi, Domenico Friscia, 53 anni, di Sciacca.

Il blitz, ordinato dalla Direzione distrettuale antimafia di Palermo con il nome in codice “Operazione Opuntia”, e’ stato eseguito da 100 militari, con l’ausilio di unita’ cinofile e di metal detector per la ricerca di armi. Gli arrestati sono tutti ritenuti responsabili di appartenere a Cosa nostra agrigentina e di aver perseguito, nella valle del Belice, il controllo di attivita’ economiche e di appalti pubblici. Documentati collegamenti con i capi mandamento e i boss di Sciacca e dintorni.

Numerose le perquisizioni.