Nanetta Corridora: “…anche meno”




Quando la corsa entra nella nostra vita il rischio concreto é che prenda il sopravvento.

Ogni parco, ogni strada, ogni lungomare, lungolago, lungofiume , “lungo pozzanghera ” ci fa venire in mente solo una cosa: ci si potrebbe correre!

È questo il potere della corsa che, insieme alla sua potente capacità di liberare la mente, é uno degli antidepressivi migliori che io conosca.

Il rischio però é di esagerare trascurando altri aspetti della nostra vita.

Ecco a voi cinque segnali in presenza dei quali si dovrà accendere un campanello d’allarme: che vi farà capire che state esagerando.

Vi allenate tutti i giorni, anche poco ma quelle scarpette dovete allacciarle? SBAGLIATO! Non ci si allena tutti i giorni, ci si allena in base ad una tabella ( più o meno personalizzata) che prevede diverse sedute ( dalla corsa lunga alla corsa tecnica ) ed anche turni di riposo perché il riposo , o meglio il recupero, è essenziale per il corpo ma anche per la mente.

Vi allenate con gente molto più forte di voi sperando di arrivare ai loro livelli?SBAGLIATO! Per fortuna al mondo siamo tutti diversi, ognuno di noi ha i suoi punti di forza e i suoi punti di debolezza e questo vale nella vita come nello sport. La forza, la potenza, la resistenza sono tutte caratteristiche che ognuno di noi sviluppa individualmente non solo in base all’allenamento e all’alimentazione ma anche, forse sopratutto, in base alle proprie caratteristiche fisiche. Il mio consiglio è dunque di scegliere compagni di corsa con cui avete lo stesso passo, sarà più divertente e decisamente meno frustrante.

Ogni gara é la vostra, partecipate ad ogni tapasciata, gara di cross, gara in pista, gara di taglio e cucito? SBAGLIATO! Partecipare alle gare è sicuramente una bella esperienza, c’è la condivisione, l’entusiasmo, il clima di festa, insomma tutti elementi che sembra ci diano la carica. Anche in questo caso però esagerare non è corretto, non siamo dei professionisti, ricordiamolo, ma solo degli amatori. I professionisti stessi partecipano a poche gare cercando di prepararle al meglio , perché noi invece dovremmo impegnarci in una competizione ogni santa domenica? No, credetemi, dopo un pò si perde anche la voglia e il fatto di incontrare sempre le stesse persone si trasforma da un piacere ad uno stato di perenne irritazione.

Lo shopping è solo in negozi di articoli sportivi? SBAGLIATO! Premesso che credo nel fatto che questo problema possa riguardare più il mondo maschile che quello femminile ( ?) , se siete diventati i classici podisti che ” sono uscite le nuove Brooks” oppure ” le Under Armour sono le migliori” etc etc….. beh dai tornate indietro. Rassegnatevi, vi dovete vestire anche normalmente ! Un jeans al posto dei pantaloncini, un maglione al posto della termica, un paio di mocassini al posto delle scarpette da corsa.

Infine c’è un segnale che, più degli altri, dovrebbe aiutarci a capire che, forse, state esagerando: state trascurando la vostra famiglia, i vostri affetti o, peggio ancora, voi stessi? SBAGLIATO SBAGLIATO SBAGLIATO! Non c’è vittoria più importante dei nostri affetti, non c’è “personale” migliore del tempo trascorso a fare ciò che fa bene al nostro cuore, non ci sono scarpette migliori di quelle che accompagnano i nostri passi quotidiani con le persone che amiamo e facendo ciò che amiamo.

Se vedete un parco non pensate solo a quanto sarebbe bello correrci ma a quanto sarebbe bello portare li i vostri figli, se vedete un luogo romantico come il nostro lungomare non pensate solo a quante volte potete percorrerlo correndo ma cercate il punto da cui ammirare meglio il mare abbracciando l’amore della vostra vita e perdendovi in una bacio romantico.

Buone corse e….. Tanti baci romantici per tutti voi in questa bella domenica