“Nanetta Corridora”: Il calendario gare del podista ammogliato




L’anno è appena iniziato e il runner ” serio” programma le gare da fare durante tutto l’anno o almeno ci prova; l’operazione , però , potrebbe non essere così semplice.

Quest’anno nell’ordine ci saranno la prima comunione del figlio piccolo, la cresima del figlio grande, la prostata del suocero, le vacanze della moglie che va con le amiche alla beauty farm.

Dunque dunque….

I due eventi religiosi dovrebbero risolversi con due domeniche di sbattimento quindi basterà non programmare gare per quei giorni; la prostata del suocero al massimo si porterà via un paio di giorni e durante la vacanza alla beauty farm della moglie….chiederà aiuto a sua madre.

Tutto sembra perfetto, gli incastri sono fattibili.

Ma l’inconveniente è dietro l’angolo così gli eventi religiosi non si limiteranno alla sola celebrazione domenicale ma saranno arricchiti da vari incontri con le famiglie per la confessione ed altre incombenze, la prostata del suocero risulterà più ingrossata del previsto e sarà necessario accudirlo per molto più tempo tenendo contemporaneamente a bada le ansie della suocera che “….ora ca me maritu avi a prostata…  inizia a vivere una condizione di vedovanza precoce.

Infine durante le vacanze della moglie il nostro povero runner non potrà contare sull’aiuto della mamma con i bambini a causa di una inaspettata epidemia di influenza che ” accappotterá” la povera nonna .

Lui quindi si ritroverà con un calendario gare programmato e non rispettato, con allenamenti fatti ” a cazzo” tra telefonate di lamento e pannolini ( e pannoloni) da cambiare, con litanie tutt’altro che sentite e ” madonne” richiamate in varie lingue del mondo, con preti che lo inviteranno spesso alla riflessione sull’importanza dei sacramenti rispetto ad una corsetta sul lungomare  e con la panza in continuo aumento perché, si sa, quando si è nervosi si mangia di più.

E alla fine cederá e anche quest’anno, nonostante i buoni propositi, seguirà un calendario gare improntato al criterio ” a cazzo di cane” , le gare che farà non le preparerà con il giusto anticipo e si ritroverà sulla linea di partenza sperando di non sbracare eccessivamente .