Nanetta corridora: “La deejay ten…la tapasciata d’Italia”




La Tapasciata d’Italia si chiama dj Ten.

Si avete capito bene la dj Ten, la corsa organizzata da radio dj e fortemente voluta da Linus, il direttore, è la tapasciata d’Italia.

E adesso vi spiego perché.

Partiamo con il dire che la location è bellissima perché correre a Milano in centro con le strade chiuse è un privilegio che vale la pena di vivere.

Detto questo bisogna però approcciarsi nel modo giusto a questo tipo di manifestazioni perché se il “runner tipo ” va alla dj Ten per fare il tempo si vede che non ha proprio capito niente.

Alla dj Ten 2017 che si è svolta oggi all’appello c’erano circa 35.000 persone!

Si avete capito bene …..non 350 …..non 3500…. ma 35.000 persone suddivise in tre diverse griglie di partenza.

Quest’anno poi bisognava arrivare davvero tanto tempo prima perché a causa dell’allarme terrorismo l’accesso alla piazza, che è il punto di partenza, e poi nei pressi dell’arena civica, che è il punto di arrivo, è avvenuto attraverso varchi con sorveglianti muniti di metal-detector portatile.

Alla dj Ten c’è un mucchio di gente ed è proprio ” la moltitudine” che rende questa “gara” una Tapasciata, la regina delle Tapasciate, ovvero una corsetta da fare per il solo piacere di farla, senza ambizioni di tempo e di prestazioni.

Perché alla dj Ten il “tempo” è relativo se si considera che alla partenza e per i primi 4 km, almeno, non è neanche materialmente possibile correre , si può al massimo corricchiare , perché l’afflusso di gente è talmente importante da impedire qualsiasi tipo di slancio o passo più o meno cadenzato.

La vera bellezza sta nel guardare il paesaggio, le eleganti e sempre più belle vie di Milano, i suoi nuovi e imponenti grattaceli , i viali alberati e le vetrine di negozi a cui difficilmente un comune lavoratore potrà accedere.

L’aspetto ludico della regina delle Tapasciate è l’analisi ( quasi socio-culturale) degli “atleti” partecipanti che vanno dall’improbabile panzone che ha deciso di mettersi in gioco e che…..diciamo che di strada deve ancora farne; poi ci sono le ragazze iper truccate…si sa mai una diretta Facebook su deejay; poi c’è tipo con il cane ( anche lui con magliettina tecnica di deejay) e poi ci sono tanti ma tanti ma tanti fenomeni che pensano di poter correre come se fosse una gara qualunque, che si infastidiscono perché ….” C’ è troppa gente”.

A mio avviso la deejay ten, o la Stramilano o comunque eventi di questo genere ( perché non si può certo parlare di gare in senso tecnico) devono essere vissuti come occasioni per vivere la città in modo diverso o, ancora meglio, conoscere una città se si tratta di luoghi dove non si è mai stati e bisogna godere della compagnia delle persone con cui hai deciso di andare .

Oggi mi sono goduta Milano per una volta senza traffico, con un sole splendente ed un cielo azzurro da far dubitare di essere in Lombardia.

Ho guardato tutto , ogni angolo, ogni cortile. Sono luoghi che conosco benissimo ma oggi li ho visti sotto una diversa luce o, forse, solo con occhi diversi: niente fretta per il lavoro, correndo e quindi facendo qualcosa che mi rende sempre felice e in compagnia delle due persone che rendono i miei giorni sempre più lieti….grazie Valeria e Roberto!

Dimenticavo…..ho accompagnato tutto con la musica e all’ultimo km il nostro Lello cantava 92100 ….a bombazzaaaaaaaa!

Buone Tapasciate