Naro, si è insediato il nuovo sindaco Pippo Morello




L’adunanza dei Presidenti di Seggio ha effettuato la proclamazione degli eletti. Pippo Morello è dunque ufficialmente Sindaco della Città di Naro con 2.088 voti. I consiglieri neo-eletti sono 9 per la lista P.D.L. (Salvatore Morello, Lillo Zarcaro, Lillo Valvo, Lidia Mirabile, Giuseppe Manzone, Franco Malluzzo, Lillo Burgio, Angelo Gallo, Giuseppe Saito) e 6 per la minoranza (Agostino Scanio, Tito Milazzo, Piero Ragusa, Giuseppe Vainella, Angelo Licata e Vincenzo Fontana).

Stamattina si è intanto proceduto al passaggio delle consegne. Per l’Amministrazione uscente ha presenziato  l’ex Vice Sindaco Tito Brutto il quale ha anche proceduto, insieme al neo Sindaco Pippo Morello, alla verifica straordinaria di cassa.

Infine, il Presidente uscente del Consiglio Comunale Lillo Scozzari ha convocato il Consiglio Comunale per gli adempimenti della prima seduta (convalida degli eletti, giuramento, elezione del nuovo Presidente e Vice Presidente) che si svolgerà giorno 23 giugno alle ore 10,30.

“Si sta procedendo in maniera spedita: al più presto provvederò alla nomina degli assessori e alla ripartizione delle deleghe” – dice il neo sindaco Giuseppe Morello. “Oltre a Lillo Agozzino e Salvatore Manzone, già designati all’atto della mia candidatura a sindaco, quali esperti rispettivamente in materia socio-sanitaria e tecnico-urbanistica, nominerò Nunzio Di Gerlando, esperto in agricoltura, e Patrizia Salerno, esperta in  internazionalizzazione delle imprese.

Si tratta di assessori qualificati, tutti in possesso di laurea, che potranno portare avanti il loro referato con competenza e serietà, specie nell’attuale momento di difficoltà finanziarie e di bilancio.

Ho peraltro constatato che, dalla verifica straordinaria di cassa effettuata col rappresentante dell’ Amministrazione uscente, risulta un saldo negativo  di circa un milione di euro per anticipazione di tesoreria. Dobbiamo quindi rimboccare le maniche e lavorare sodo anche per approntare il bilancio preventivo che l’Amministrazione uscente non ha predisposto entro il termine assegnato dalla legge”.