Operazione “Vultur”, arrestato il camastrese Giuseppe Meli




La Polizia di Stato, in data di ieri ha tratto in arresto Giuseppe Meli, 44 anni di Camastra, già indagato nell’ambito dell’Operazione Vultur dello scorso mese di luglio, nella quale furono tratti in arresto anche Rosario e Vincenzo Meli, rispettivamente padre e fratello di Giuseppe.
Gli viene contestata la ricettazione e la detenzione di un’arma clandestina.

Il personale della Sezione Antidroga della Squadra Mobile, diretta da Giovanni Minardi, lo ha condotto presso la Casa Circodariale di contrada Petrusa a seguito del rigetto della Suprema Corte del ricorso presentato dall’arrestato e ritenuto inammissibile.

A seguito delle indagini della Squadra Mobile, il G.I.P. di Palermo non aveva applicato alcuna misura cautelare al Meli; la Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica di Palermo, appellandosi al Tribunale del Riesame, aveva invece ottenuto una pronuncia afflittiva per l’uomo il quale, secondo il Tribunale, doveva essere tratto in arresto in via cautelare per i reati sopra riportati.
Il successivo ricorso in Cassazione dell’indagato, ha ritenuto valide le ipotesi accusatorie, dichiarandolo inammissibile.