Porto turistico: il Comune intende costituirsi parte civile




Intervenendo sulla vicenda del porto turistico di Licata che nei giorni scorsi ha determinato la richiesta di rinvio a giudizio del dirigente del dipartimento Urbanistica del Comune, Vincenzo Ortega, e del costruttore ed amministratore del porto turistico “Marina di cala del Sole”, peraltro finito sotto sequestro, Luigi Geraci, nonchè dell’inchiesta avviata a carico di altre 22 persone indagate per reati in materia edilizia, e per occupazione di demanio marittimo, il Comune di Licata intende costituirsi parte civile, sin dall’udienza davanti al GUP.
A preannunciarlo il Commissario straordinario del Comune, Maria Grazia Brandara, che così dichiara: “Con riferimento alle notizie di stampa, ed in particolare al contenuto della conferenza stampa tenuta dal Signor Procuratore della Repubblica di Agrigento l’8 marzo scorso – sono le testuali parole del Commissario Brandara – la mia presa di posizione è netta e chiara: ho già impartito formale direttiva affinchè il Comune di costituisca parte civile già dall’udienza innanzi al GUP. Ed analoga disposizione seguirà laddove dovessero seguire altre richieste di rinvio a giudizio.
L’Amministrazione, infatti ,ha tutto il dovere di tutelare ui propri interessi e la propria immagine, affidandosi con totale fiducia al giudice chiamato a dipanare ogni aspetto della vicenda facendo emergere la verità, qualunque essa sia”.