Sciacca: i Lions per il primo soccorso




Il Lions club Sciacca Terme, sotto la presidenza dell’insegnante Giuseppina Bonafede, giorno 24 settembre alle ore 17 , presso la lega navale di Sciacca, organizza in collaborazione con la Croce Rossa Italiana, Comitato di Agrigento, una dimostrazione delle principali manovre salvavita legata a Service nazionale “Viva Sofia, due mani per la vita”
Sofia, una bambina faentina, aveva 8 anni quando, nel 2011, ha rischiato di morire in seguito all’inalazione di un oggetto estraneo.

Grazie alla manovra di Hemlich i suoi genitori furono in grado di salvarla. Prendendo spunto da questo episodio di cronaca , i Lions italiani decisero di istituire un service nazionale italiano denominato “Viva Sofia” che si propone, ogni anno, come obiettivo quello di sensibilizzare e formare in materia di primo soccorso.

“Sofia si è salvata – sottolinea l’insegnante Giuseppina Bonafede, presidente del Lions club- grazie a una semplice manovra di primo soccorso che le ha consentito di riprendere a respirare. Quest’anno siamo molto orgogliosi club, – che l’associazione Crescere Insieme, capitanata dal presidente Rita Montalbano, abbia accolto con gioia la nostra proposta rivolta alle famiglie dei ragazzini diversamente abili che frenquentano la struttura, con lo scopo di far conoscere loro le manovre salvavita
I volontari della Croce Rossa Italiana faranno delle dimostrazioni pratiche sulle manovre salvavita mentre il Gruppo Giovani CRI intratterà i ragazzini con attività ludico ricreative”.

“Croce Rossa dedica molto tempo alla formazione – dice Enzo Vita delegato della CRI di Sciacca- per far si che i volontari abbiano le conoscenze tecniche necessarie per effettuare le procedure salva vita . Le manovre come la disostruzione delle vie aeree o la rianimazione cardio polmonare sono alla base dei nostri corsi base aperti ai giovani dai 14 anni in su. E proprio Giorno 8 ottobre inizierà un nuovo corso a cui potranno partecipare tutti quelli che vorranno. Il nostro invito è di venire a trovarci anche per conoscere il lavoro costante che Croce Rossa attua nel territorio”.