Sciacca: Progetto “Sicurezza Città” con sistemi di video sorveglianza




87 telecamere per 38 postazioni per la video sorveglianza dei punti più sensibili del territorio comunale di Sciacca. Sono alcuni numeri del progetto che è stato presentato a finanziamento al Ministero dell’Interno. È quanto rendono noto il sindaco Francesca Valenti e il vicesindaco e assessore alla Sicurezza Urbana Filippo Bellanca.

Il Comune partecipa al bando del Ministero dell’Interno

“Il progetto – dicono – è stato presentato entro la scadenza del 30 giugno, nella prima finestra del bando del Ministero che prevede in totale tre annualità. Si sta dando così seguito all’impegno assunto all’inizio del mandato per la messa in sicurezza del territorio, un’iniziativa che porteremo avanti anche con nostri fondi”.

“L’importo richiesto al Ministero dell’Interno – spiegano il sindaco Valenti e l’assessore Bellanca – è di circa 400 mila euro e prevede una compartecipazione del comune di Sciacca di 100 mila euro. Questa somma è inserita nell’approvando bilancio comunale. Il progetto sicurezza messo a punto dall’Amministrazione comunale copre tutte le zone sensibili del centro, degli ingressi alla città e dei quartieri più periferici, come località Isabella, Fontana Calda, Raganella, San Calogero, Piana Scunchipani, Stazzone, Perriera, Ferraro, San Marco e tante altre località”.

Il progetto è stato presentato a finanziamento dopo la sottoscrizione con la Prefettura di Agrigento, nei giorni scorsi, del “Patto per l’attuazione della Sicurezza Urbana” i cui contenuti sono stati approvati precedentemente dalla Giunta comunale.

“Le strategie congiunte adottate dal nostro Comune e dalla Prefettura – concludono il sindaco Francesca Valenti e l’assessore alla Sicurezza Filippo Bellanca – sono volte a migliorare la sicurezza dei quartieri e anche la percezione di sicurezza dei cittadini e dei turisti; e a contrastare, con i nuovi sistemi tecnologici, ogni forma di illegalità, favorendo così l’impegno delle forze dell’ordine per far fronte ad esigenze straordinarie del territorio”.