Sfonda la porta di casa e tenta di estorcere del denaro aggredendo e danneggiando i mobili e un’autovettura delle vittime, arrestato - AgrigentoWeb.it

Sfonda la porta di casa e tenta di estorcere del denaro aggredendo e danneggiando i mobili e un’autovettura delle vittime, arrestato

Nella serata di sabato, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Licata, hanno arrestato in flagranza di reato Calogero Incorvaia, 42 anni , poiché resosi responsabile dei reati di tentata estorsione, violazione di domicilio aggravata e danneggiamento aggravato.In particolare i Militari dell’Arma intervenivano in Corso Rettifilo Giuseppe Garibaldi, nel centro della Città


Nella serata di sabato, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Licata, hanno arrestato in flagranza di reato Calogero Incorvaia, 42 anni , poiché resosi responsabile dei reati di tentata estorsione, violazione di domicilio aggravata e danneggiamento aggravato.In particolare i Militari dell’Arma intervenivano in Corso Rettifilo Giuseppe Garibaldi, nel centro della Città di Licata, presso l’abitazione di due donne, parenti del 42enne licatese, accertando che quest’ultimo, dopo essersi introdotto all’interno dell’abitazione mediante sfondamento della porta di ingresso ed aver danneggiato numerosi mobili, aveva minacciato ripetutamente entrambe le donne, al fine di farsi consegnare la somma contante di euro 20, appurando altresì che tale condotta perdurava nel tempo, costringendo le stesse a cedergli quotidianamente contro la loro volontà somme in contanti variabili tra 10 e 60 euro.

Nel medesimo contesto veniva appurato che il soggetto aveva altresì danneggiato un’autovettura “Daewoo Matiz”, di proprietà di una parente dello stesso Incorvaia, posteggiata sulla pubblica via.

Immediate le indagini dei Militari dell’Aliquota Radiomobile che individuavano e sorprendevano il 42enne licatese nelle immediate vicinanze del luogo del delitto, precisamente all’interno di un bar, venendo dunque ammanettato e condotto presso la Caserma della Compagnia di Licata.

L’arrestato, espletate le formalità di rito, veniva associato presso la Casa Circondariale di Agrigento, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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