Trasporto animali e generi alimentari: elevate sanzioni per 5.000 euro




Nello scorso fine settimana, nell’ambito degli ordinari servizi di vigilanza stradale, un equipaggio della Sezione Polizia Stradale di Agrigento impegnata lungo la SS115, pressi bivio SS123, territorio del Comune di Licata, fermava un veicolo che stava effettuando il trasporto di 6 bovini con destinazione Comune di Campobello di Licata.

Gli agenti operanti accertavano varie violazioni, per un totale di circa 4500 euro di sanzioni, contestate tutte al trasportatore, un uomo di Campobello di Licata; sul posto interveniva personale medico dell’ASP di Agrigento-Distretto di Licata; in particolare veniva accertato che 3 bovini erano sprovvisti di segni identificativi, nella specie marchi auricolari; che il trasporto avveniva senza la prescritta documentazione; che l’autocarro non era idoneo al trasporto di animali vivi.

Nella medesima mattinata, una pattuglia del Distaccamento della Polizia Stradale  di Canicattì,  lungo la SS115, km 219, territorio del Comune di Palma di Montechiaro, fermava un veicolo che stava effettuando il trasporto di sostanze alimentari surgelate, nella specie arancini, panelle, patatine da friggere.

Gli agenti accertavano che il trasporto avveniva con veicolo non idoneo in quanto risultavano mancanti i dispositivi atti a garantire il mantenimento di una temperatura adeguata. Sul posto veniva richiesto l’intervento di personale medico dell’ASP di Agrigento, che disponeva il sequestro amministrativo della merce per la successiva distruzione, in quanto ormai non più commestibile a causa dell’interruzione della catena del freddo. Il conducente, un uomo di Porto Empedocle, veniva conseguentemente sanzionato con un verbale di oltre 1000 euro.