“Vogliamo il pocket money”, immigrati minorenni devastano centro di accoglienza: intervento della “Lega-Noi con Salvini” di Favara




Alcuni immigrati ospiti di una casa di accoglienza sita al Villaggio Mosè, ad Agrigento, hanno compiuto devastato il centro e colpito con calci e pugni il responsabile del centro “reo” di non aver consegnato loro il pocket money.

I protagonisti dell’increscioso episodio sono tutti minorenni e di origini subsahariane che sono stati identificati e denunciati, in stato di libertà, alla Procura presso il tribunale per i minorenni di Palermo.

Sull’episodio è intervenuto della “Lega – Noi con Salvini” di Favara. Il segretario cittadino, Salvatore Liotta dichiara: “Questo è il risultato delle politiche “buoniste” utili solo ad arricchire trafficanti ed associazioni. Ma davvero non ci rendiamo conto che il problema sta diventando ingestibile? Chi sono i razzisti? Siamo di fronte ad un governo che sta perpetrando un’invasione di immigrati solo per interessi economici in un paese di profonda depressione.
Tutti gli anni spendiamo 5 miliardi per l’immigrazione e dall’Europa ce ne tornano 300 mila. Semplicemente scandaloso! Milioni di euro rubati nella lotta alla povertà nazionale.
I migranti minorenni  sfasciano il centro per avere il “Poket Money”, mentre ci sono concittadini in condizioni disperate che vivono lo stato di povertà in silenzio, c’è chi dopo il distacco idrico per morosità vanno a lavarsi in chiesa o chi senza tetto vive in ospedale, chi rovista tra i rifiuti, senza colazione, pranzo o cena pagati.
Spagna, Austria, Francia chiudono le frontiere, il problema in Italia è l’approvazione dello Ius Soli.
La Lega è in opposizione con una linea totalmente chiara: abolizione legge Fornero, contrasto immigrazione e flat tax!
Ricordiamo che la legge sull’immigrazione per minori non accompagnati è stata voluta dal PD e Movimento 5 Stelle” conclude Salvatore Liotta.