Il pizzaiolo licatese Gianluca Graci di “Sardasalata Pizza Co.” domenica è stato invitato a ritirare a Ramacca (Ct), un riconoscimento “Per la sua capacità di innovare nel rispetto della tradizione alla riscoperta degli sapori di Sicilia”.
La consegna della targa avverrà nell’ambito della trentottesima Sagra del Pane che si svolge annualmente nella cittadina etnea. Gianluca Graci utilizza negli impasti che prepara giornalmente in pizzeria, un mix di grani antichi siciliani moliti a pietra , si tratta di varietà autoctone dimenticate e che solo negli ultimi anni , una maggiore sensibilità dei consumatori, sta contribuendo a far riscoprire. Proprio per questa sua opera di ricerca e di applicazione al mondo della pizza, l’associazione Archeorama e la società Le Cinque Sorelle srl, con il patrocinio del Comune di Ramacca, hanno deciso di invitarlo come ospite d’onore e di consegnargli il premio La Spiga di Perriere.
Ramacca è la cittadina dove è stato selezionato anni fa la varietà di grano denominata “Margherito”, conosciuto anche come Senatore Cappelli, e che oggi è rinomata e apprezzata in tutto il mondo, si tratta di una delle farine che compongono il mix messo a punto da Gianluca Graci per SardaSalata.
La proposta di insignire il pizzaiolo licatese (vincitore del premio SiciliainPizza, settimo agli ultimo campionati europei di pizza e finalista al premio Pizzaiolo emergente Sud Italia), è giunta dall’azienda “Le Cinque Sorelle srl” di Ramacca, una società nata nel 2012 e composta per l’appunto da cinque sorelle che, in collaborazione con università e centri studi isolani, lavorano al recupero di antichi grani e lieviti madre siciliani ed hanno messo a punto un pane “ fusion” fatto di farine autoctone e Integralbianco®, Sponsor del Cluster Cereali e Tuberi dell’Expò di Milano. Prossimamente SardaSalata metterà in commercio un mix pronto per pizza fatto di farine di grani antichi siciliani, destinato al consumo delle famiglie.