A San Cataldo, in provincia di Caltanissetta, opera una Consigliere comunale, Graziella Giamporcaro, che, contro il fenomeno del randagismo, anziché adoperarsi nelle campagne di sterilizzazione e di custodia in rifugio dei cani, ne ha proposto la soppressione. Addirittura, la consigliere comunale di San Cataldo, Graziella Giamporcaro, sul proprio profilo Facebook, ha pubblicato degli articoli stampa su paesi, come la Gran Bretagna, dove si praticherebbe l’eutanasia dei cani, a sostegno delle proprie tesi. In proposito interviene il movimento “Fare con Tosi” di Caltanissetta tramite il coordinatore provinciale, Andrea Maira, che afferma : “Ci aspettavamo delle scuse e un passo indietro, e invece la consigliera di maggioranza di San Cataldo, Graziella Giamporcaro, rincara la dose e fa un elenco di chi, in altri Stati, legalmente, applica la soppressione dei cani randagi. Ci chiediamo come il Sindaco, Giampiero Modaffari, non sia ancora intervenuto pubblicamente in merito prendendo non solo le distanze dalle dichiarazioni della consigliera, ma invitandola a non alimentare ingiustificate fobie e istigando i cittadini al non rispetto degli animali, in barba a tutte le campagne di sensibilizzazione degli animalisti. Chiediamo all’amministrazione comunale di risolvere la questione randagismo con le pratiche previste per legge, e se questa ha difficoltà a svolgere questo semplice compito che invitino le associazioni di categoria come la “Tutela Razze Siciliane”, presieduta da Giovanni Cirasa, che proprio a San Cataldo opera e conosce bene il problema e i modi per risolverli. I problemi si risolvono collaborando con i cittadini e con le associazioni di categoria, e non tramite proposte ridicole nate da incivili ed immorali pensieri personali”. (Teleacras)
San Cataldo, consigliera propone soppressione dei randagi
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